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Al seguito del Cosenza una lunga giornata da… record

Al seguito del Cosenza una lunga giornata da… record

Cosenza Channel e l’ultimo giorno di mercato, ecco il resconto finale: in sette anni mai così tanti contatti sul nostro portale web in una singola giornata.

Prendendo spunto dalla frase di Piero Romeo, lo possiamo dire con certezza: “Sono quelle giornate che alla fine ti rimangono”. Per chi prova a fare questo mestiere, quella di oggi è stato una giornata esaltante. La ricorderemo a lungo. Ovvio, il merito principale è di Mauro Meluso, che ha pensato bene di regalarci mille colpi di scena proprio nell’ultima giornata di mercato. Col sennò di poi…  è stata una gran fatica ma ne è valsa la pena. Abbiamo seguito per 14 ore live il mercato del Cosenza. Abbiamo fatto centinaia di telefonate. Abbiamo percorso decine di ipotesi. Abbiamo fornito un servizio che, come redazione, ci ha divertito e che, speriamo, abbia soddisfatto i tantissimi che hanno scelto, ancora una volta, Cosenza Channel. La giornata sembrava tranquilla ma, alle 11.30, la prima bomba. Ci arriva una foto dall’Ata Hotel: è Meluso a colloquio con Giovanni Tateo, il procuratore di Simone Ciancio (’87). Cosa stanno facendo? Un paio di chiamate ed ecco svelato l’arcano: c’è l’offerta del Livorno al calciatore cosentino. E’ un fulmine a ciel sereno. Iniziamo a telefonare a destra ed a manca. Chiamiamo Tateo che conferma: “Se il Cosenza trova il sostituto l’affare si fa”. Nuovo giro al telefono. Con chi potrebbe sostituire Ciancio il Cosenza? Sbucano due nomi: Matteo Liviero (’92) del Lecce e Thomas Som (’88) del Benevento. Il primo però di proprietà della Juve, rientra nell’affare tra i bianconeri ed il Como per Ganz (’93) (affare saltato all’ultimo minuto). Il secondo sembra il nome buono ma Salvatore Di Somma, DS del Benevento, non risponde al telefono. Nel frattempo di capire chi potrebbe essere il sostituto di Ciancio, arrivano due notizie ufficiali. La prima è il ritorno al Genoa del difensore Marco Soprano (’96), la seconda, inattesa, è la cessione all’Alessandria di Marco Guerriera (’92). Siamo al primo pomeriggio, noi siamo in pieno lavoro e ci dimentichiamo di pranzare. Arriva la terza cessione del Cosenza: Andrea Raimondi (’91) sta andando a Benevento per firmare il contratto biennale con i sanniti. E se arrivasse Som in cambio? L’agente del terzino Mariano Grimaldi conferma, così come Di Somma che finalmente risponde. Ci dice che lui il calciatore lo darebbe volentieri al Cosenza ma che si sta cercando una soluzione per l’ingaggio troppo alto. Per sostituire Ciancio, spunta fuori anche il nome di Jacopo Galli (’90) del Crotone. Abbiamo conferme, questo affare è praticamente fatto, ma rimane tutto congelato in attesa di Ciancio. Intorno alle 15, arrivano altre due notizie importanti: la prima è la conferma di Andrea La Mantia (’91) nonostante il pressing del Siena. La seconda è un’altra bomba: imbastita e fallita in pochissimo tempo, la trattativa tra il Cosenza e l’Akragas per l’attaccante Matteo Di Piazza (’88). Sembra tutto fatto, ma il calciatore, all’ultimo istante resta all’Akragas per svariate motivazioni. L’attaccante però arriva lo stesso: è Giacomo Parigi (’96),  in prestito dall’Atalanta. Una scommessa del direttore rossoblù (in foto con il suo agente). Sono le 17.30 quando dal Veneto, c’è una nuova notizia: il Cosenza ha sondato il fantasista Mattia Minesso (’90) del Cittadella. Un calciatore simile a Raimondi per caratteristiche. Una chiamata a Padova ci dice di più: l’offerta del Cosenza è bassa e tra l’altro Minesso non vuole scendere al Sud e preferisce eventualmente andare al Bassano. Alla fine rimarrà a Cittadella. Chiamiamo Luca Piazzi, DS del Sudtirol. Vuoi vedere che il Cosenza c’ha riprovato per Radoslav Kirilov (’92)?  Negativo. Il direttore degli altoatesini non è nemmeno a Milano e ci dice che il calciatore non è sul mercato. Sono le 17.30 ed iniziamo a chiederci il perché non sia ancora arrivata la fumata bianca per Ciancio a Livorno. Arrivano voci contrastanti. L’agente di Ciancio, abbastanza infastidito, ci dice di chiedere di più a Meluso. Mentre Franco Ceravolo, DS del Livorno, non risponde al telefono. Il dubbio diventa certezza dopo mezz’ora. Meluso non vuole fare più l’affare: Ciancio rimane a Cosenza. Viene così liberato anche Som che se ne va alla Casertana. Siamo già alle 20. Rimbalza un ultima voce: il Cosenza è sull’attaccante Simone Guerra (’89) della Feralpi Salò. Chiamiamo il suo agente Vincenzo Buongiovanni“C’è stata solo una chiacchierata con Meluso. Non ci sono nemmeno i tempi per provare a farla”. Sono le 21. Siamo distrutti ma felici. Pochi minuti ed arriva il comunicato ufficiale: il mercato del Cosenza è chiuso. Parigi va ad aggiungersi a Di Nunzio e Cavallaro, mentre lasciano i rossoblù Soprano, Guerriera e Raimondi. A noi non ci resta che chiudere i telefoni, spegnere i pc e goderci una meritata notte di riposo. Ah, un’ultima cosa: mai dal 2008 il nostro portale aveva registrato così tanti contatti in un’unica giornata. (Alessando Storino)

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