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Roselli alza la voce: “Cosenza sfavorito dall’arbitro nelle ultime tre partite”

Roselli alza la voce: “Cosenza sfavorito dall’arbitro nelle ultime tre partite”

Il tecnico: “Contro Catania, Martina e Akragas situazioni da rimarcare a dovere”. Sul Messina: “Dobbiamo vincere per continuare la nostra marcia”.

Domani il Cosenza affronterà allo stadio Marulla il Messina e come è ormai consuetudine prima di ogni match si è fermato a parlare con i cronisti il tecnico rossoblù Giorgio Roselli presentando la sfida contro i siciliani. “Nella gara di domani ci mancherà molta corsa viste le assenze di Ciancio e Statella. Sono sicuro, però, che chi scenderà in campo lo farà nel migliore dei modi”. Ad inizio settimana si è chiuso il mercato ed in avanti è arrivato Parigi. “E’ un giovane che può tornare utile alla causa rossoblù, così come Ventre che spero ritrovi l’entusiasmo di inizio anno. Parigi è simile ad Arrighini per le “sportellate” che dà e a La Mantia come fisico. Con queste operazioni abbiamo aumentato le soluzioni della prima linea”. Chi invece ha abbandonato la casacca rossoblù è stato Raimondi che non ha lasciato il segno all’ombra della Sila. “Dispiace quando un calciatore va via. Raimondi ha avuto sei mesi sfortunati e gli auguriamo di fare bene a Benevento. Lo abbiamo aiutato, ma non entro in polemica riguardo alle sue parole. Poteva fare a meno di parlare del disegno tattico, da noi era il top per una seconda punta come lui”. La formazione siciliana ad inizio stagione ha sorpreso tutti. “Messina brillante ad inizio stagione, ha avuto un calo a metà girone, poi si è ripreso. E’ un osso duro e cambia poco con il nuovo Di Napoli in panchina. Dobbiamo vincere per continuare la nostra marcia”. Il Cosenza nonostante la sconfitta di Agrigento è sempre ad un passo dai playoff. “Non pronuncerò mai la parola playoff, ma per me conta soltanto la partita della domenica. Mancini ha sottolineato come in tre partite l’Inter abbia bruciato sei mesi di lavoro. Altro esempio Bari-Crotone: in 5’ è cambiato l’esito di un campionato”. Nelle ultime giornate il Cosenza non è stato proprio fortunato con le decisioni arbitrali. “Voglio mettere in risalto alcune situazioni che ci hanno sfavorito. Mi riferisco al gol di Plasmati del Catania in fuorigioco, al rigore a nostro favore a Martina non concesso e al gol regolare annullato ad Arrighini ad Agrigento. Tutti questi sono episodi che purtroppo non ho letto a caratteri cubitali sui media. Queste cose sono successe tutte in una settimana ed ho notato che non sono state rimarcate a dovere. La mia non è una lamentela, ma credo sia giusto far sentire la nostra voce”. In città non si respira molto entusiasmo intorno al Cosenza di Roselli. “Poco entusiasmo? Bisogna vincere e portarsi nelle primissime posizioni, ma il lavoro fatto ce lo riconoscono tutti. Io non dico che serve più gente allo stadio, dobbiamo trascinarla noi. Cambia poco, perché sento per strada che chiunque si interessa al Cosenza e non solo chi viene allo stadio”.

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