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Meluso: “E’ il campionato più bello”. E strizza l’occhio ai suoi attaccanti

Meluso: “E’ il campionato più bello”. E strizza l’occhio ai suoi attaccanti

Il ds del Cosenza: “Auguro al tifoso portato via in ambulanza una pronta guarigione. Commovente Ercolino Donato quando è corso in curva col defibrillatore”.

Tanta paura durante la partita per un tifoso della Curva Bergamini che ha accusato un malore ed è stato trasportato via in ambulanza. In attesa che giungessero notizie confortanti, poi per fortuna arrivate dopo il 90’, sul Marulla è calato il silenzio. Impossibile tifare senza sapere cosa stesse succedendo ad un ragazzo molto noto negli ambienti ultrà. “Non posso che augurare al nostro supporter una pronta guarigione – ha detto Mauro Meluso nel postpartita – Speriamo di rivederlo al proprio posto con la bandiera in mano già a partire dal prossimo match. La maturità del nostro pubblico è venuta fuori ancora una volta”. Sono stati attimi concitati, con i presenti a richiamare i soccorsi dagli spalti. “I volontari del 118 sono arrivati con tempestività, ma permettetemi di sottolineare il gesto di Ercolino Donato. Con il defibrillatore in mano ha lasciato la panchina ed è corso in Curva per prestare i primi soccorsi. Siamo orgogliosi di averlo con noi”.

NUMERI NOVE. Il direttore sportivo, in viaggio verso Teramo, ha già avuto modo di guardare la classifica. “Da qui alla fine ci sono mille ostacoli, ecco perché non dovremo perdere l’umiltà che ci ha consentito di arrivare a due punti dalla vetta. Sarebbe un grande errore da commettere. Questo è il campionato più bello degli ultimi anni e ci inorgoglisce essere al fianco di squadre di alto livello. Il Cosenza non è più una sorpresa, ormai credo sia chiaro a tutti”. Meluso, da ex attaccante, strizza l’occhio ai due goleador di giornata. “Mi fa estremamente piacere che l’abbiano risolta dei componenti del reparto avanzato, quello che in questi mesi ha subito maggiori critiche. Arrighini e La Mantia hanno fatto benissimo, ma esulterei allo stesso modo se a buttarla dentro fossero stati Parigi, Vutov o Cavallaro. Le nostre punte, come dice Roselli, giocano per il collettivo”.

PIEDI PER TERRA. Lunedì sera altra prova del nove per i rossoblù. “Il Matera ha dimostrato a Benevento di essere quadrato e grande squadra. Non sarà una gara più difficile delle altre, perché fino a maggio lo saranno tutte. I lucani giocheranno alla morte per rientrare in zona playoff, non dovremo farci cogliere di sorpresa”. Chiusura dedicata al numero di presenze in crescita registrato nel pomeriggio: sono stati 3649, di cui molte donne. “Ha avuto successo l’iniziativa promossa dal club, il segnale è incoraggiante. Per tagliare un traguardo prestigioso abbiamo bisogno dei nostri fan e del loro calore. Sanno bene come accompagnarci dove sognano di andare…”. (Antonio Clausi)

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