Tutte 728×90
Tutte 728×90

“Cosenza, ecco come siamo andati in Serie B”

“Cosenza, ecco come siamo andati in Serie B”

Gli allenatori Calori, Giannini e Serena raccontano i trionfi con Portogruaro, Gallipoli e Spezia. Stessa cosa fa l’ex centrocampista della Salernitana Tricarico.

La quota promozione-diretta è ancora un rebus, ma le proiezioni parlano più o meno di 67-70 punti (clicca qui per leggere l’approfondimento). C’è chi in passato ha centrato il colpo grosso ed ha accettato di raccontare a CosenzaChannel.it come si fa.
Vittoria negli scontri diretti, condizione psico-fisica ottimale ed apporto dei tifosi. Non è un segreto, ma le conferme che arrivano sono importanti: il girone meridionale di Lega Pro, lo si vince con questi fattori. Ce lo dice prima di tutti gli altri Alessandro Calori, che nel 2010, riuscì a sorprendere con il suo Portogruaro squadroni del calibro di Pescara e Verona. Un gol di Bocalon (sempre lui!) nello scontro diretto del Bentegodi dell’ultima giornata, mise la parola fine ad un’annata magica: “Quello che abbiamo fatto noi è quasi irripetibile. Fu una favola in tutto e per tutto. Ovviamente ricordo ogni cosa di quell’annata, soprattutto i tantissimi applausi ricevuti sui campi del sud. Per vincere il campionato ci vuole certamente un’ottima condizione fisica, una panchina lunga ma, soprattutto, l’entusiasmo che per noi fu importantissimo. Arrivare mentalmente bene allo sprint finale, può essere decisivo. Quest’anno, per la legge dei grandi numeri, dico che può essere davvero la volta buona per il Benevento. Il Foggia gioca bene ma è un po’ appannato, ma occhio anche al Lecce. Al Cosenza invece non posso che fare i complimenti. E’ una squadra cinica, attenta e molto organizzata. Merito soprattutto del grande lavoro di Roselli”.
Leggermente diverso è il tiro di Michele Serena, che con lo Spezia nel 2012, riuscì a gioire dopo un entusiasmante duello con il Siracusa: “ Vincere le partite conclusive della stagione è stato il fattore che ci ha fatto trionfare. Noi quell’anno nelle ultime 5, abbiamo soltanto vinto e grazie a questo sprint finale importantissimo, abbiamo conquistato il campionato. Il girone C di quest’anno è veramente combattutissimo e tutte hanno possibilità di vittoria ma se mi devo sbilanciare, credo che il Benevento possa spuntarla. Il Cosenza è invece la grande sorpresa dell’anno. Sta lasciando tutti a bocca aperta visto anche che in confronto alle altre, ha un organico ed un budget inferiore”.

  • calori col portogruaro
  • serena spezia
  • tricarico ex salernitana
  • giannini e barba

Dice Lecce invece il centrocampista Andrea Tricarico, oggi al San Severo in Serie D, ma che nel 2008 trionfò da protagonista con la Salernitana di Brini in panchina: “Per organico e per rendimento nelle ultime partite, vedo il Lecce in grande risalita. I giallorossi hanno una squadra di qualità ed hanno un pubblico che li può portare al trionfo finale. Proprio l’apporto dei tifosi può fare la differenza. Almeno a noi successe così. Quando non riuscivamo a sbloccare la partita, l’Arechi ci trascinava al successo. Era veramente il 12° uomo in campo. Lecce come ambiente può essere molto simile.  Però il Benevento non va sottovalutato. Il Cosenza nonostante il grandissimo campionato, non la vedo favorita per la vittoria finale”.
Chiudiamo con il Principe Giuseppe Giannini. L’ex numero 10 della Roma, riuscì nel 2009 a portare per la prima ed unica volta nella sua storia, il Gallipoli in Serie B: “Per vincere il campionato sono decisivi gli scontri diretti. Noi ad esempio a poche giornate dalla fine, vincemmo a Crotone che era terzo e da lì prendemmo la testa della classifica mantenendola fino alla fine. Credo che tra le prime sia il Lecce ad avere più chance di vittoria ma la prossima giornata può essere davvero importante, visto che i salentini potrebbero approfittare di un possibile passo falso del Benevento nella trasferta di Catanzaro e del ko del Foggia ad Andria. Tra le altre però, occhio proprio al Cosenza. I rossoblù hanno tutti gli scontri diretti in casa. Se riescono a vincere quelle partite e magari fanno un altro colpaccio in trasferta, possono davvero spuntarla sulle altre”. (Alessandro Storino)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it