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Roselli: “Cosenza da grandi risultati con budget limitato. Complimenti al nostro manager e… a me”.

Roselli: “Cosenza da grandi risultati con budget limitato. Complimenti al nostro manager e… a me”.

Il tecnico rossoblù alla vigilia di Matera: “Temo molto la partita, loro sono da playoff e la posizione che occupano è figlia di un avvio col freno a mano tirato”. 

Nella conferenza stampa svolta prima della partenza alla volta di Matera, Giorgio Roselli ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti riguardanti il prossimo incontro del Cosenza e il futuro sportivo della compagine bruzia. “Temo molto questa partita. Probabilmente potrebbe essere l’ultima occasione per il Matera di accedere ai play-off e ci aspetta una sfida complicata. Loro sono una buonissima squadra, ma ha avuto qualche problema ad inizio stagione e per questo occupa l’attuale posizione in classifica. Noi dobbiamo sicuramente migliorare, ma ci siamo preparati al meglio per far nostro l’intero bottino in palio”. Così debutta il tecnico umbro in conferenza stampa. Poi continua: “Il campionato quest’anno è molto equilibrato. Tutte le prime 5 possono lottare per la vittoria finale. Ma, come in tutte le cose, se le “grandi” giocano al top arrivano davanti. Questo concetto è normale nel calcio. Come è normale che se le “grandi” rallentano si riaprono i giochi per tutte le altre”. A chi gli chiede se l’organico del Cosenza è inferiore a quello delle altre squadre in lotta per la promozione, Roselli non ha dubbi affermando con orgoglio: “I complimenti vanno al manager e anche un po’ al tecnico che, con un budget limitato, hanno raccolto grandi risultati. Se i tifosi fanno bene a credere nell’impresa? I tifosi sono la nostra benzina. L’entusiasmo ci fa giocare meglio. Va preso nel modo giusto. Questa è l’intelligenza che dobbiamo avere noi”. Il 3-0 maturato ieri pomeriggio in Andria-Foggia ieri ha gettato nello sconforto i rossoneri. “Conosco ovviamente il risultato, ma penso solo al Matera. Anche chi non ha più chance di playoff o playout scende in campo dando battaglia perché singoli calciatori e allenatori si giocano il proprio futuro. Ribadisco però un concetto: noi dovremo impegnarci sempre al massimo per 90’, mentre le nostre antagoniste, visto i punteggi ampi, possono gestire il finale riposandosi un po’”. (Francesco Pellicori)

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