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Roselli ne convoca venti. “La Mantia-Arrighini oggi sono la coppa titolare”

Roselli ne convoca venti. “La Mantia-Arrighini oggi sono la coppa titolare”

Il tecnico del Cosenza sottolinea: “Caccetta deve garantirmi almeno un’ora di gioco in quello che è il suo ruolo. Ciancio? Clinicamente è recuperato, la condizione è un po’ così”.

Conclusa la rifinitura, Giorgio Roselli ha diramato l’elenco dei 20 convocati che sono saliti a bordo del bus che li condurrà a Matera. Domani sera la partita sarà fondamentale per le ambizioni del Cosenza: la sconfitta del Foggia, il successo della Casertana, quello probabile del Lecce e l’incognita di Catanzaro-Benevento potrebbero riscrivere la classifica. Ad ogni modo, nell’elenco diramato dal trainer umbro compaiono i nomi di Arrighini, Arrigoni, Blondett, Caccetta, Cavallaro, Ciancio, Corsi, Criaco, Di Nunzio, Di Somma, La Mantia, Minardi, Parigi, Perina, Pinna, Saracco, Statella, Tedeschi, Ventre e Vutov. Insomma, tutti a disposizione tranne lo squalificato Fiordilino che salterà una gara di campionato. Per ciò che concerne la formazione titolare, i tre dubbi che animavano la vigilia sembrano essersi sciolti. Usare il condizionale è d’obbligo perché dalle parole di Roselli in conferenza stampa emergono piccoli punti interrogativi su Caccetta. “Sicuramente quello di centrale è il suo ruolo – ha detto – Vediamo tuttavia se potrà assicurarmi un’ora di partita. In caso contrario troveremo altra soluzione. Si allena regolarmente con noi da 15 giorni, ma la sua situazione è anomala e bisogna vivere alla giornata. E’ talmente intelligente che non ci saranno problemi”. A difesa di Perina, Blondett è favorito su Di Nunzio per far coppia con Tedeschi, con Corsi e Pinna sulle corsie laterali. A centrocampo Criaco agirà a destra, con Caccetta e Arrigoni a comporre la cerniera in mediana, pertanto. A sinistra Statella ha maggiori chance di conservare la maglia numero undici sulle spalle. Cavallaro, come avvenuto già domenica scorsa con la Juve Stabia, dovrebbe accomodarsi inizialmente in panchina. Arrighini e La Mantia ad oggi sono insostituibili: attraversano uno stato di forma eccellente e pare non corrano rischi. “Sono la coppia titolare oggi e lo erano anche prima. Anzi, La Mantia lo era anche all’inizio e poi ha avuto un calo e degli infortuni. Non nascondo il fatto che a gennaio poteva anche via perché serviva un atteggiamento positivo, mentre adesso è intoccabile perché adesso sta facendo le cose che chiedono la squadra e l’allenatore. Ciancio? Clinicamente è guarito al 100%, ma è al 50% della condizione”.

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