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Saltano i nervi a Foggia. Dopo il ko ad Andria, i tifosi assaltano il bus della squadra

Saltano i nervi a Foggia. Dopo il ko ad Andria, i tifosi assaltano il bus della squadra

La Lega Pro: “Ferma condanna. 5′ di ritardo su ogni campo”. I sostenitori con le spranghe fuori dal pullman. L’Aic: “Una vergogna, alcuni calciatori sono scappati impauriti dormendo in hotel in località segreta”.

Il bus del Foggia è stato preso d’assalto da alcuni tifosi al ritorno da Andria, dopo il derby perso per 3-0 allo Stadio degli Ulivi. Un gruppo di sostenitori, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe aggredito il bus della squadra davanti allo stadio Pino Zaccheria. Circa un migliaio i fan rossoneri che hanno infatti assaltato con le spranghe il bus che trasportava la squadra all’ingresso dello stadio di casa, provocando danni all’automezzo che è riuscito a fuggire in modo rocambolesco con ancora i calciatori a bordo. Il pullman è stato quindi scortato dalla Polizia al sicuro nei locali della Questura. All’interno di essi gli agenti hanno sottoposto ad interrogazione tecnico e giocatori per capire cosa realmente sia accaduto nei pressi dell’impianto sportivo. Stando alle indiscrezioni trapelate, i calciatori avrebbero escluso di essere stati aggrediti fisicamente, ma asserito che si sarebbe trattato solo di un’aggressione verbale.
Nel frattempo i dirigenti e la proprietà stanno facendo il punto della situazione. Al vaglio la posizione di Roberto De Zerbi. Si vagliano ipotesi alternative all’allenatore bresciano: da Franco Colomba (sarebbe in pole) all’ex Pisa Dino Pagliari. Più difficile arrivare a Walter Novellino.

LE REAZIONI. “Si tratta di un evento inqualificabile è inaudito. Bisogna prendere subito provvedimenti. Non si può andare avanti così. Non è questo il modello di calcio che vogliamo affermare in Italia”, questa la dura presa di posizione, riportata dall’Ansa, di Damiano Tommasi, presidente dell’associazione italiana calciatori. Il responsabile dell’Aic-Lega Pro Danilo Coppola aggiunge da tuttolegapro: “Quello che è accaduto a Foggia è vergognoso. Ad alcuni hanno rubato degli oggetti personali e altri hanno ricevuto sputi. Al termine dell’aggressione i calciatori, visibilmente scossi, sono scappati da Foggia e, a loro spese, hanno scelto di alloggiare in un hotel in una località segreta. Ho sentito alcuni dei tesserati e li ho trovati impauriti. È una vergogna che ogni anno, dopo un paio di partite storte, si ripetano episodi del genere”. Manifestando piena solidarietà e vicinanza al Foggia Calcio, Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, ha disposto che le gare in programma oggi e domani, abbiano inizio 5 minuti più tardi.

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