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Roselli: “Il nostro è già un cammino fantastico. Vogliamo renderlo da sogno”

Roselli: “Il nostro è già un cammino fantastico. Vogliamo renderlo da sogno”

Il tecnico aspetta il Benevento: “Chi è che avrebbe pronosticato a cinque match dal termine 51 punti? Giocare a Cosenza sarà dura anche per la capolista”.

La vigilia del big match della 30esima giornata di campionato scuote gli animi degli sportivi rossoblù. Troppo alta la posta in palio per poter dormire sonni tranquilli. I risultati maturati nel turno che si concluderà domani sera danno l’opportunità alle due contendenti di porre le basi per qualcosa di fantastico, ecco perché la battaglia è pronta ad avere inizio.

ARIA FRIZZANTE.
L’attesa di Cosenza-Benevento permette così alla città di respirare di nuovo quell’aria da grandi eventi che nel tempo si era persa. “Un risultato positivo ci permetterebbe di continuare a sognare – dice Roselli senza mezzi termini – Servirà una grande prestazione per battere una formazione che non perde da dicembre. Avremo l’apporto della nostra gente, che come calore non è seconda a nessuno. Sfida decisiva? Ogni gara che si gioca verso la fine della stagione lo diventa: nel calcio può succedere di tutto, è importante farsi trovare pronti quando la dea bendata vuole baciarti. La fortuna ce l’hanno i più forti o chi ci mette qualcosa in più. Il 3-2 di Monopoli è l’esempio lampante, come il 3-4 con il Lecce è l’esempio contrario”.

CAMMINO FANTASTICO. Nonostante le presenze che si registreranno al Marulla sfonderanno il muro dei 6000 tagliandi, non si coglie l’adrenalina dei tempi migliori. Di questo Roselli ne è consapevole. “Il Cosenza arriva benissimo a questa partita: nelle ultime tre gare abbiamo vinto due volte e offerto una grande prestazione col Lecce. Ciò che non capisco è perché l’entusiasmo non sia generalizzato. La cosa mi delude un po’. Cosenza è piazza importante che ha ospitato grandi calciatori, ma proprio in virtù di questo va detta la verità. Siamo partiti per completare un campionato migliorativo di quello precedente, invece siamo stati sempre tra le prime cinque: la realtà è questa”. Il trainer affonda il colpo. “Io accetto tutto quello che viene detto, ma il rendimento dei miei ragazzi è incontrovertibile. Mandiamo l’orologio indietro nel tempo: chi è che avrebbe pronosticato a cinque match dal termine 51 punti? Arrivati ad oggi, ribadire ogni volta che stiamo facendo bene diventa stucchevole per me e per voi. Non siamo la Juve, ma anche noi vorremmo vincere il campionato e giocare bene ogni domenica”.

CAPOLISTA CON MERITO. Il Benevento sembra un carro armato al punto da avere la promozione in mano. “Ho detto alla squadra di affrontare ogni impegno come se davanti avesse formazioni di B, brave a punirti alla prima disattenzione. I sanniti giocheranno come sanno, tutto gli riesce bene. Hanno una forza fisica e mentale non indifferente, ma anche per la capolista scendere in campo a Cosenza non sarà facile”. Roselli non fa pronostici, però esprime un desiderio. “Spero che siano 90’ alla pari e che la contesa venga decisa da un episodio: significherebbe avere tenuto testa a chi è costruito per il salto di categoria”. Per chiudere, l’allenatore dei Lupi ricambia i complimenti del collega giallorosso. “Il Benevento ha un’organizzazione di livello superiore. Le squadre di Auteri sono propositive, questa inoltre non soffre mai. Mazzeo e compagni giocano con tranquillità in difesa e a centrocampo. I due quinti addirittura attaccano anche contemporaneamente. Hanno una libertà mentale tale che li ha condotti giustamente al primo posto”.

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