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Referendum NOTRIV: a Cosenza vota il 29,96%

Referendum NOTRIV: a Cosenza vota il 29,96%

Solo la Basilicata supera la soglia, affluenza bassa in Trentino Alto Adige, Campania, Sicilia e Calabria (peggiore provincia quella di Reggio Calabria con il 22,20%.

Solo il 31,18% degli elettori italiani si è recato alle urne e la consultazione non avrà alcun effetto. Il quorum (50% più uno dei votanti) è stato raggiunto solo in Basilicata (affluenza maggiore nella provincia di Matera). Per il resto il riscontro è stato misero sopratutto in Trentino Alto Adige (25,19%). Anche se non ci saranno effetti è giusto precisare che, chi ha votato, è stato nettamente per il “Si” (85,85%) con i “No” che si fermano al 14,15%. I promotori dei referendum non ci stanno tuttavia a passare per sconfitti: “Circa 16 milioni di italiani che sono andati alle urne non sono pochi e hanno lanciato un messaggio chiaro”.
Il blog di Beppe Grillo parla di “milioni di semplici Davide del mondo pulito contro i Golia delle lobby del petrolio di Trivellopoli”. Il Wwf sottolinea invece come “da milioni di italiani sia arrivato un segnale a favore delle energie rinnovabili”. Intanto divampa la polemica all’interno del PD: un tweet del deputato renziano Ernesto Carbone (hashtag #ciaone) irrita gli avversari e fa infuriare i referendari.
Ritornando al voto di ieri la Calabria risulta tra le maglie nere dell’affluenza. In provincia di Cosenza l’affluenza è stata del 29,96% con una netta supremazia del “Si” (93,72%) sul “No” (6,28%). Quella cosentina è stata la provincia dove hanno votato più persone (170.267 votanti), a seguire Catanzaro (29,64%); Crotone (24,23%); Vibo Valentia (23,07%); affluenza minima nella provincia di Reggio Calabria (22,20%). (c.c.)

 

foto: www.21righe.it

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