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Quanti Lupacchiotti nel vivaio del Cosenza. Da Gaudio al bomber Tavella, ora c’è futuro

Quanti Lupacchiotti nel vivaio del Cosenza. Da Gaudio al bomber Tavella, ora c’è futuro

La Berretti si gioca tutto sabato, mentre gli Allievi di Occhiuzzi sono stati sorteggiati col Pavia nei playoff nazionali. I Giovanissimi Sueva e Azzinnaro vestono già azzurro…

Risorse a disposizione poche, voglia di lavorare tanta. E’ un progetto a lunga gittata che darà i frutti sperati soltanto tra qualche anno, ma che già adesso vede germogliare qualche promettente ragazzo. Il settore giovanile del Cosenza resta sempre un cantiere aperto a causa dell’assenza di una struttura propria, ma se c’è un merito da attribuire ad Enzo Patania è quello di aver sistemato le caselle vacanti e di aver dato un’organizzazione al vivaio rossoblù. Dal nulla cosmico ereditato a giugno 2014 a tre squadre (Berretti, Under 17 e Under 15) che hanno restituito valore in prospettiva alla maglia dei Lupi. Indossarla anche da giovanissimi ha riacquistato quindi un significato profondo.

BERRETTI. Pierantonio Tortelli viaggia spedito verso la riconferma, specialmente se dovesse clamorosamente centrare i playoff sabato pomeriggio. I Lupacchiotti sono chiamati all’impresa: battere l’Andria in casa e sperare che il Lecce perda. Due situazioni non impossibili. A prescindere, restano vivi i ricordi di un paio di rimonte epiche. Una su tutte il derby col Catanzaro, quando da 0-3 a fine primo tempo ci si ritrovò 4-3 dopo il 90’ tra l’apoteosi. Roselli ha aggregato in prima squadra spesso diversi elementi: Vincenzo Di Somma, Antonio Bilotta, Andrea Gaudio (sopra in foto) e Mattia Novello fin dal ritiro. A proposito di Gaudio, il centrocampista è ormai un habitué della maglia azzurra nella Rappresentativa di Lega Pro.

ALLIEVI. Roberto Occhiuzzi è un predestinato perché ha la stessa fame in panchina di quella che mostrava sul prato del San Vito da calciatore. Non c’è dubbio che, al pari di Aniello Parisi e Stefano De Angelis, un giorno allenerà il Cosenza dei grandi. Per adesso si diverte con gli Allievi che a loro volta lo seguono fedelmente. Il sesto posto in classifica è valso l’accesso alla post-season. Il sorteggio ha accoppiato i suoi ai pari età del Pavia, capolista indiscussa del girone A. Si tratta dell’avversario più difficile tra tutti che sfrutterà anche il fattore campo nella gara di ritorno del 15 maggio. Sette giorni prima, tuttavia, sarà ospite ai piedi della Sila. Roby the Prince allena l’enfant prodige della cantera rossoblù: Michele Collocolo (in foto a sinistra). Centrocampista classe 1999, è nato a Taranto e gioca stabilmente anche con la sezione dei più grandi. Occhio però al difensore Andrea Bilotta e agli elementi del pacchetto offensivo Simone Tribulato, Davide Ruffolo e Marco Stranges. Grande soddisfazione l’esordio di Omar Grosso nella Coppa Italia di Lega Pro con Roselli: un altro cetrarese nel futuro dei Lupi dopo Occhiuzzi e Aita?

GIOVANISSIMI. Anche i baby hanno tenuto testa a squadre più organizzate come ad esempio il Napoli, il Palermo e la Salernitana. Il tecnico Danilo Angotti sta inculcando ai ragazzi più giovani i valori di lealtà sportiva, fornendo loro le basi tecniche per un futuro degno di tal nome. Tra i talenti da appuntare ci sono Gianni Azzinnari, Gianluigi Sueva, Mario Greco e Francesco Pace, tutti attenzionati dal selezionatore dell’Under 15 Rocca. Il fiore all’occhiello è Pietro Tavella, capocannoniere del girone con 19 gol. A campionato concluso, ora inizia il solito tour per il meridione. Il Cosenza è il club che ha ricevuto più inviti di tutti per i tanti tornei in programma nella lunga estate del calcio giovanile. Un motivo ci sarà… (Antonio Clausi)

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