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La Lega Pro da i… numeri. Maglie personalizzate come in A e B

La Lega Pro da i… numeri. Maglie personalizzate come in A e B

In via del tutto sperimentale a partire dai playoff le società avranno l’obbligo di inserire il nome dell’atleta sopra il numero. Gravina: “Altro passo verso il rinnovamento”.

Come ufficializzato nelle giornata di ieri ed in via del tutto sperimentale, a partire dai playoff di questa stagione, le società avranno l’obbligo di personalizzare le maglie della squadra con numeri ed i nomi (solo il cognome, salvo eccezioni) esattamente come già accade in Serie A e B. Per una squadra di Lega Pro, una cosa simile  si era già vista in questa stagione, in occasione della semifinale di Coppa Italia tra Alessandria e Milan, dove i piemontesi, per l’occasione, utilizzarono  maglie con nome e numero personalizzato (vedi foto). “E’ un nuovo passo verso il rinnovamento completo” – ha spiegato il nuovo presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina. “Questo ci avvicinerà alle leghe superiori, aiuterà i club nello sviluppo del merchandising e renderà la lega più visibile”. Per il momento, la novità sarà facoltativa: i club potranno continuare ad utilizzare la numerazione classica. Questo il testo integrale del Comunicato Ufficiale con alla novità:

1) I COGNOMI dei calciatori devono essere applicati sul retro delle maglie da gioco, con disposizione orizzontale, anche lievemente arcuata, tra il colletto ed il numero. Il cognome dei calciatori deve essere LEGGIBILE.

2) I CARATTERI delle lettere che compongono il cognome devono avere un’altezza massima di centimetri 7,5.

3) Sulle maglie di ogni calciatore deve figurare il SOLO cognome: solo in caso di omonimia tra due o più calciatori di una stessa società sportiva, il cognome deve essere preceduto dall’iniziale del nome.

4) Non è consentita l’alterazione del nome ovvero l’inserimento del soprannome: solo in caso di particolare notorietà del soprannome di un singolo calciatore, la Lega Pro può autorizzare l’apposizione del soprannome in sostituzione del cognome. Esclusivamente per motivi di spazio sono consentite abbreviazioni di nomi particolarmente lunghi.

5) I numeri riportati sulle maglie devono essere in successione da 1 a 24 come previsto dal “regolamento delle rose” e, ove se ne ravvisasse l’esigenza, la numerazione dovrà essere, comunque, progressiva“.

Pierpaolo Le Fosse

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