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Morrone, anche la Supercoppa. Ora la Coppa Disciplina per il Triplete

Morrone, anche la Supercoppa. Ora la Coppa Disciplina per il Triplete

Nonostante il lungo stop (un mese) dopo il trionfo in campionato, i granata non fanno sconti. Superate Santa Maria del Cedro e Rocca Imperiale.

Epici, immortali, affamati, superlativi. Potremmo stare qui ore e ore, per cercare il termine più adatto che serva a descrivere la cavalcata di questi straordinari ragazzi, ma racchiudere questa impresa dietro un semplice aggettivo, ci risulta difficile. Non è facile infatti trovare una parola che indichi con esattezza ciò che questi giocatori, lo staff e la dirigenza hanno fatto. Vincere tutto, restando imbattuti, farlo nel primo anno di esistenza, con un nome estremamente pesante da onorare, vestendo una casacca che traspira storia e gloria da ogni poro, cari lettori è un impresa eccezionale, da raccontare ai posteri. La Morrone può affermare con orgoglio, di essere l’unica compagine bruzia ad aver sollevato un trofeo al cielo quest’anno.

CRONACA. Si gioca nel meraviglioso scenario di Rocca Imperiale, splendido paesino arroccato tra i monti che sovrastano l’alto Ionio. In palio come detto c’è la Supercoppa di categoria, durante la quale si affrontano le varie vincitrici dei gironi di Terza della provincia di Cosenza. Le partite durano 45’, alla vincente vanno tre punti, mentre in caso di pareggio si ottiene un punto e mezzo punto in più qualora si prevalesse sull’avversario in caso di vittoria ai rigori. Le prime due compagini a scendere in campo al comunale di Rocca, sono i padroni di casa del duo Cannataro-Gaudiano che vanno a sfidare i ragazzi di Mister De Lio. La partita, condizionata dal caldo e dalla poca abitudine a disputare mini gare da 45’, tarda a salire di ritmo. E’ comunque perennemente la squadra ospite a tenere in mano le redini del gioco, sfiorando ripetutamente il gol. I padroni di casa reggono l’urto con un’ottima fase difensiva, optando per delle rapide e improvvise ripartenze che non creano pericoli e apprensioni dalle parti di Mazza (portierino granata). La gara termina cosi sullo 0-0 costringendo le due compagini a sfidarsi nella lotteria dei calci di rigore. Il risultato finale è di 5-4 per il Rocca che va a delineare la seguente classifica: Rocca Imperiale 1,5, Morrone 1, Santa Maria 0.

Nella seconda partita, la Morrone affronta i tirrenici del Santa Maria Del Cedro. I cosentini arrabbiati e feriti nell’orgoglio, mettono in piedi quella che secondo i presenti va a rappresentare la miglior prestazione dell’anno. Un capolavoro fatto di pressing, aggressività, azioni corali e spettacolo. Il Santa Maria è frastornato e non riesce mai a fare gioco. Cade infine sotto i colpi di bomber Oliveto e capitan Cardillo (magia dal limite per quest’ultimo). La vittoria granata ridisegna la classifica: Morrone 4, Rocca Imperiale 1,5, Santa Maria 0.

Nel terzo e decisivo incontro, assistiamo a quello che potremmo definire il “derby dei due mari”. Si affrontano gli ionici e padroni di casa del Rocca e i tirrenici del Santa Maria. Gli ospiti non hanno più possibilità di lottare per il titolo, ma con grande correttezza e sportività giocano la partita a viso aperto. Bomber Russo (attaccante del Santa Maria) e compagni sfornano una grande prestazione e con un pizzico di fortuna portano a casa la partita, 1-0 (rete di Russo). La classifica finale recita cosi: Morrone 4, Santa Maria 3, Rocca 1,5.

Al triplice fischio dell’ultimo incontro si scatena la festa della Morrone, tra balli, urla e scene di giubilo. I ragazzi di De Lio festeggiano con la nutrita rappresentanza di tifosi giunta da Cosenza e i festeggiamenti andranno aventi per tutta la notte anche dopo il rientro a casa. Da segnalare la splendida accoglienza della società Rocca calcio, capace di organizzare alla perfezione questa manifestazione, intrattenendo gli ospiti con un simpatico terzo tempo, durante il quale non sono mancati abbracci e sorrisi tra i vari protagonisti: una vera festa dello sport. Per la Morrone inizia adesso l’ultima settimana dell’anno. L’obiettivo dichiarato è il triplete, domenica prossima infatti, i granata saranno impegnati nella Supercoppa disciplina, trofeo molto importante a cui la società bruzia tiene particolarmente. Sarebbe un ulteriore soddisfazione per una società che fa del calcio pulito e dei sani valori la propria bandiera. Da Rocca e’ tutto, il cielo e’ granata sopra l’alto ionio.

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