Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, 21 maggio tra sogno e realtà

Cosenza, 21 maggio tra sogno e realtà

Il budget dei rossoblù non sarà quello di Lecce o Foggia, ma altrove non potranno acquistare l’amalgama che c’è al Marulla. Rinnovi permettendo.

Ventuno maggio. A tre mesi e mezzo dall’inizio del campionato di Lega Pro a Cosenza è già tempo di interrogarsi su che squadra verrà fuori. Difficile dirlo, perché molto dipenderà da quali rinnovi contrattuali Meluso riuscirà a completare. Certo, avesse avuto modo di operare in libertà avrebbe chiuso gli accordi con i calciatori più importanti già a febbraio, invece adesso gli toccherà rinegoziare al rialzo situazioni che rischiano di appesantire un monte ingaggi già ristretto.

Sì, perché alla fine Guarascio aumenterà di poco il budget, ma senza sfondare il milione di euro come in molti si auspicavano. Ad ogni modo il Cosenza resterà dietro a Catania, Matera e a chi tra Foggia e Lecce non verrà promossa in B. Peggio che andar di notte se tra i cadetti dovesse finire una tra Pisa e Pordenone e se la Salernitana ripiombasse in C. A quel punto, sulla carta e a livello di investimenti, i Lupi partirebbero almeno in sesta posizione.

C’è, tuttavia, l’altra faccia della medaglia che non va sottovalutata. Nessuno come i rossoblù potrebbe disporre di un’ossatura granitica figlia di due stagioni in crescendo. A Roselli basterebbe un semplice richiamo sull’intesa tra i reparti e potrebbe concentrarsi su altro. L’amalgama del Cosenza, insomma, altrove se lo sognano. E’ questo il vero motivo per il quale Meluso e Roselli sono andati completamente incontro al presidente nonostante vantassero aspirazioni differenti. Entrambi sono consapevoli che con i giusti rinforzi e con una base già esistente, basta poco per inserirsi in discorsi che a priori sembra difficile poter affrontare.

L’obiettivo del Cosenza sarà ufficialmente migliorare il quinto posto e badare al bilancio, Meluso l’ha già spiegato dall’Aula magna dell’Unical davanti a 700 ragazzi. Nei discorsi ufficiali cambieranno le virgole e magari l’affermazione più coraggiosa parlerà di una cadetteria da raggiungere. La Serie B, oggi ventuno maggio, resta però un po’ distante. Sarebbe bellissimo essere smentiti dai fatti tra un anno. (Antonio Clausi)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it