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Perina, nozze rossoblù: “Mi sposo e vorrei rinnovare col Cosenza”

Perina, nozze rossoblù: “Mi sposo e vorrei rinnovare col Cosenza”

Il portiere dei Lupi lancia messaggi alla società. “La mia parata più bella a Catania su un tiro di Calil. Iemmello e Moscardelli mi hanno messo in difficoltà”.

Si sposerà con Sara il 27 giugno e inevitabilmente ci sarà del rossoblù al suo matrimonio. Pietro Perina ha conquistato i tifosi del Cosenza alla sua prima stagione al Marulla. Il tesseramento del numero uno classe 1992 fu caldeggiato un anno fa dal preparatore Orlandi (“Federico è come un fratello, ha fatto un lavoro straordinario ed è una persona eccezionale dentro e fuori dal campo“), a lui poi sono bastati pochi mesi per non far rimpiangere gente come Frattali e Ravaglia. “E’ stato un campionato strepitoso – ha spiegato – Noi siamo partiti per migliorare un decimo posto ed abbiamo sfiorato i playoff. Peccato per qualche punto perso per strada. A Cosenza c’è una tifoseria eccezionale che non fa mai mancare il suo sostegno, guai a tradirla. La maglia la devi sudare tutte le settimane“. Al Corsport si allinea al Guarascio-pensiero da buon aziendalista. “La penso come il presidente, ma non decido io: spero e mi auguro che il prossimo sia un Cosenza più forte“. Il pipelet barese non nasconde l’ambizione di restare in Calabria: “Mi farebbe enormemente piacere” sottolinea prima di indicare Moscardelli e Iemmello come gli avversari più ostici dell’ultimo campionato. “L’attaccante del Foggia su tutti – chiude Perina – Nella gara di andata ci rifilò una doppietta, ma al ritorno gli ho parato un rigore sotto la nostra curva. Prima del match con Roselli e Orlandi abbiamo cercato di comprendere davanti al video come calciasse i penalty e mi sono tuffato dalla parte giusta. Se mi ispiro a qualcuno? Sì, a Julio Cesar del Benfica“.

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