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Statella: “Sì, ho detto no al Venezia. A Cosenza sto bene dentro e fuori dal campo”

Statella: “Sì, ho detto no al Venezia. A Cosenza sto bene dentro e fuori dal campo”

L’esterno felice dopo la firma del contratto: “Ho sentito Roselli ed era contento anche lui. Spero che salga una tra Foggia e Lecce e che la Salernitana si salvi”.

Resterà a Cosenza per altre due stagioni. La firma è arrivata dopo un paio di giorni di trattative serrate, ma alla fine Giuseppe Statella farà parte della truppa rossoblù per 24 mesi ancora. Raggiante e gratificato, così si mostra l’esterno rossoblù fresco di rinnovo fino al 2018. “Sono troppo contento – spiega ai nostri microfoni – Ho passato gli ultimi giorni a stretto contatto con Guarascio, Meluso e con il mio procuratore per trovare una soluzione. Devo ringraziare particolarmente il presidente che ad un certo punto mi ha detto che da Cosenza non mi sarei mosso: questo mi ha riempito d’orgoglio perchè vuol dire che ho inciso come uomo oltre che da calciatore”. Sul suo tavolo nel frattempo erano state recapitate diverse offerte interessanti, una in particolare. “Ho rifiutato Venezia da dove mi avevano fatto una proposta molto allettante – conferma – La scelta è ricaduta su Cosenza per  la qualità della vita sia dentro che fuori il rettangolo verde. Amo la città e mi sono trovato molto bene”. La persona più felice probabilmente è stata il tecnico. “Dopo la firma del contratto ho sentito Roselli e anche lui era molto contento. Adesso aspettiamo qualche altro rinnovo per completare la rosa e poter continuare con il progetto”. Non mancano i rimorsi sul campionato appena concluso con il grosso rimpianto di essere arrivati ad un tanto così dagli spareggi. A domanda specifica l’esterno reggino afferma: “C’è più di qualche rimorso. A febbraio potevamo agguantare la vetta e alla fine abbiamo fallito anche l’aggancio alla zona play-off. Però dobbiamo tenerci stretto quanto di buono fatto. Con un budget limitato abbiamo tenuto testa alle grandi corazzate del girone e solo per tre punti non abbiamo conquistato il quarto posto. Vorrei disputare di nuovo le gare contro il Catania in casa e con il Catanzaro. In questi due incontri ci siamo giocati la post-season”. A seguire, uno sguardo al futuro con Foggia e Lecce pronte a darsi battaglia allo Zaccheria. “Se sale una delle due ci fa comodo, come spero in una salvezza della Salernitana. Meno corazzate avremo nel girone e meglio sarà. Satanelli e salentini se le daranno di santa ragione fino alla fine nonostante il risultato dell’andata (2-3 in trasferta per i rossoneri di De Zerbi, ndr). Il pallone è rotondo e, come abbiamo visto in B tra Bari e Novara, tutto può accadere”. In chiusura Statella si permette di dare un suggerimento a Meluso: “Se fossi in lui rinnoverei la fiducia a tutti i miei compagni. Non voglio fare solo un nome perchè mancherei di rispetto ad altri, ma per me Arrigoni, Ciancio, Corsi e Criaco, per quello che hanno dimostrato in questi anni, meritano di indossare ancora il rossoblù”. (Francesco Pellicori) 

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