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Vutov: “Roselli è un ottimo allenatore. Ho imparato molto a Cosenza”

Vutov: “Roselli è un ottimo allenatore. Ho imparato molto a Cosenza”

Il talento bulgaro ha partecipato al Torneo di Tolone ed aspetta una chiamata dalla nazionale maggiore: “I rossoblù meritano la B come città e calore dei tifosi”.

Antonio Vutov (‘96) non pensa al suo futuro, ma a mettersi in mostra con la Nazionale Under 23 della Bulgaria. Ha partecipato al prestigioso Torneo di Tolone in Francia dove si è focalizzata l’attenzione dei talent scout di tutta Europa. Tradizionale appuntamento primaverile, dove le selezioni giovanili di mezzo mondo si danno appuntamento ogni anno per sfidarsi a colpi di dribbling e belle giocate. Il fantasista del Cosenza ha giocato tutti e quattro i match del girone eliminatorio che ha sancito l’eliminazione della sua squadra a margine di prestazioni non proprio esaltanti. Il tecnico Pavel Hoftych gli ha assegnato la casacca numero 10, segno di grande fiducia. Contro la Francia ha disputato 66’ nel match che ha sancito la vittoria dei padroni di casa per 1-0. Con la Repubblica Ceca (0-0) è rimasto in campo solo 41’, con il Messico (0-1) è subentrato ad un compagno dopo appena 29’. Ieri, infine, la gara conclusiva con il Mali: 3-1 per gli africani e nessun minuto perché squalificato dopo due cartellini gialli ricevuti nelle esibizioni precedenti. Sul suo futuro c’è un punto interrogativo, reso ancora più evidente dall’addio del ds Giarretta all’Udinese. E’ lui il direttore sportivo che ha sostenuto Vutov fin dall’arrivo in Italia e che ha spinto per il prestito al Cosenza.

vutov esulta con cataniaL’INTERVISTA. Dal canto suo, Antonio non si è tirato indietro davanti alle telecamere ed ha parlato dell’esperienza in rossoblù. “A Cosenza ho imparato molto – ha detto alla tv del suo paese – Sebbene si tratti di un club di Lega Pro, è uno dei top team a quel livello e sicuramente merita la Serie B”. Non mancano i complimenti per Giorgio Roselli. “Il calcio in Italia è difficile, più tattico, ma ho avuto un ottimo allenatore, molto esperto. Ha cercato di migliorare le mie capacità e di farmi adattare al calcio italiano con maggiore scioltezza”. Positivo il giudizio sulla città. “Come organizzazione è tutto perfetto. E’ un posto bello e tranquillo che vanta tanti appassionati supporter. Per farla breve, è stata una buona esperienza per il sottoscritto, anche se non ho disputato la mia migliore stagione. Forse la prossima andrà meglio”.

IL FUTURO. All’orizzonte c’è una convocazione nella nazionale maggiore, cosa per la quale Vutov incrocia le dita. Poi un po’ di vacanza e infine il mercato. Il Cosenza non esclude di richiedere il prolungamento del prestito all’Udinese, società che ne detiene il cartellino. Se ne riparlerà tra qualche settimana. “Ho un contratto con i bianconeri e un giorno vorrei tornare lì in prima squadra – chiude Antonio – Sarà il tempo a dire se ciò avverrà”. (Antonio Clausi)

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