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Morrone, ecco la terza Coppa! De Lio però lascia la guida tecnica

Morrone, ecco la terza Coppa! De Lio però lascia la guida tecnica

Finisce in trionfo per i granata che si aggiudicano anche il triangolare “Coppa Disciplina e Fair-play” conquistando un clamoroso triplete. Domani il nome del nuovo allenatore.

“Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol essere lieto, sia: di doman non c’è certezza”. Nel trionfo di Bacco e Arianna si esalta la teoria del carpe diem, godersi la vittoria di oggi perché il domani è pieno di incertezze. La Morrone sta lavorando proprio nell’ottica opposta, godersi i successi di oggi, figli di una programmazione oculata che garantisce anche un florido avvenire. La vittoria di ieri, nel Trofeo disciplina e fair-play, non è solo il compimento di una stagione fantastica segnata da un “triplete” di successi. La vittoria di ieri è l’esaltazione dello sport e dei suoi valori più nobili. Affermiamo con sicurezza che il futuro di questa società è solido e raggiante perché oltre alla mentalità vincente sul campo, si è costruita parallelamente una mentalità di etica sportiva. Se il karma esiste per davvero, questa squadra è destinata a rientrare nella nobiltà del calcio regionale nel giro di pochi anni.
CRONACA. Per onor di cronaca, narriamo anche le vicende che hanno visto i cosentini primeggiare nel triangolare svoltosi al comunale di Torano. Avversarie di turno erano i tirrenici del Santa Domenica di Talao e il Montegiordano. Nella prima partita di giornata, i granata hanno avuto la meglio sul Santa Domenica, sconfitto per 4-0 con reti di Oliveto (doppietta), Infusino e Leccadito. Nel secondo macth di giornata le due squadre avversarie della Morrone, hanno dato vita ad una partita combattuta, terminata 2-2 dopo i tempi regolamentari e 5-4 per i tirrenici dopo la lotteria dei rigori. Ultima partita è stata quella tra i ragazzi di Mister De Lio e il Montegiordano, risultato 3-0 per i primi, con reti di Cribari e Oliveto(ancora doppietta). Alla fine grande festa con un terzo tempo che ha coinvolto giocatori e dirigenti di tutte le rappresentative.
Si conclude così una cavalcata a dir poco esaltante per la compagine granata, tornata in vita dopo quasi 30 anni e già protagonista di una stagione da record. Il merito è della grande attenzione ai particolari avuta in fase di allestimento da parte della società e del brillante lavoro svolto dallo staff tecnico, in particolar modo da Massimo De Lio, il cui futuro è lontano dalla panchina granata, come ufficializzato dalla società bruzia che lo ha ringraziato per lo splendido campionato. Adesso è tempo di pensare già al futuro, tra pochi giorni sarà svelato il nome del successore di De Lio e si inizieranno a tracciare le linee guida per non fermare questa serie di trionfi.

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