Tutte 728×90
Tutte 728×90

Forse sorpreso a rubare carburante, omicidio a Cassano all’ionio. Fermate due persone

Forse sorpreso a rubare carburante, omicidio a Cassano all’ionio. Fermate due persone

Nella notte è stato rinvenuto un cadavere all’interno di un capannone. Da accertare le cause della morte. Indagano i carabinieri di Cassano all’Jonio. Emesso un decreto di fermo a carico di due ventenni.

Un uomo, Pietro Armentano di 60 anni, è stato trovato senza vita all’interno di un’azienda oggi a Cassano all’Jonio. La vittima – secondo quanto riferiscono gli inquirenti – sarebbe stata ammazzata con un palo di legno anche se è ancora presto per affermare con certezza se i colpi di bastone siano stati fatali oppure siano sopraggiunte cause di carattere clinico. Il decesso dell’uomo sarebbe avvenuto in nottata che secondo la prima ricostruzione sarebbe andato a rubare del carburante all’interno dello stabilimento. Sul caso indagano i carabinieri di Cassano all’Jonio coordinati dalla procura di Castrovillari. In corso alcuni interrogatori: tra questi vi sarebbero anche due parenti del titolare del capannone in cui è stato ritrovato il cadavere.

I FERMI. Due giovani ventenni, Andrea e Bruno Falbo, cugini, sono stati fermati con l’accusa di aver ucciso Armentano a seguito di una lite. I due giovani, a lungo interrogati, avrebbero dichiarato che l’uomo sarebbe morto cadendo a terra e battendo la testa. L’autopsia disposta dalla procura di Castrovillari chiarirà la vicenda. (a. a.)

Related posts