Tutte 728×90
Tutte 728×90

Il Cosenza aspetta una risposta da Dolci. Si pensa anche Mariotto e Argurio

Il Cosenza aspetta una risposta da Dolci. Si pensa anche Mariotto e Argurio

Il club ha individuato nel ds del Como il sostituto di Meluso, ma spuntano altri due profili interessanti. Cerri resiste come consulente di mercato.

Guarascio è alla ricerca di un direttore sportivo. L’addio di Mauro Meluso è stata una brutta botta per il massimo dirigente rossoblù che ora si ritrova in una situazione del tutto nuova. Gli operatori di mercato che si stanno proponendo a Via degli Stadi sono molteplici, altrettanto gli intermediari che suggeriscono nomi al patron. Il Cosenza dal canto suo ha scelto su chi puntare: Giovanni Dolci è l’uomo che il numero uno del club vorrebbe portare sulla poltrona più ambita del momento, ma che è sotto contratto con il Como. I contatti tra le parti vanno avanti e si aspetta una risposta nel giro di un giorno o massimo due. Oltre non si potrà andare anche perché i lariani nel caso vorrebbero avere del tempo per scegliere la nuova guida dell’area tecnica. Se Dolci decidesse di strappare gli altri due anni di contratto firmati la scorsa estate, sarebbe di certo un buon segnale per i supporter dei Lupi. Se ciò non dovesse accadere, Guarascio a prescindere inizierebbe a trattare i prima persona i rinnovi di Andrea Arrigoni (’88) e Simone Ciancio (’87) insieme a Roselli, atteso in città entro mercoledì. Il ruolo di consulente esterno di mercato di Massimo Cerri resta pista più che valida: a garantire per lui sarebbe proprio il trainer umbro con cui ha lavorato in passato.
Non mancano le alternative, che vengono vagliate con grande solerzia dal presidente. Non convince il profilo dell’ex dg del Catanzaro Carmine Donnarumma, mentre sembrano essere sotto osservazione quelli di Massimo Mariotto e Christian Argurio. Il primo, cinquantenne, è stato una bandiera della Reggina ed ha chiuso la carriera da calciatore nel Catanzaro. Da direttore sportivo ha vissuto una lunga fase alla Vibonese prima di passare al Benevento e successivamente alla Salernitana nel 2013-2014. Aspetta una chiamata da allora, anche se a luglio fu ad un passo dalla Reggina. Il secondo, 44 anni, ha appena divorziato dal Messina dopo una stagione positiva. Ex capo degli osservatori di Bari, Udinese e Catania, ha lavorato anche alla Juventus dedicandosi alle piste straniere. Prima di spostarsi in riva allo Stretto ha creato i presupposti per la salvezza dell’Akragas. (Antonio Clausi)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it