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Meluso: “Dal Lecce offerta irrinunciabile. Diversi rossoblù fanno al caso nostro”

Meluso: “Dal Lecce offerta irrinunciabile. Diversi rossoblù fanno al caso nostro”

L’ex ds presentato alla stampa: “Il Salento è un punto di arrivo. Umanamente è stato un dispiacere lasciare Cosenza, avevamo creato un bel gruppo”.

Si è conclusa da poco la presentazione di Mauro Meluso come nuovo Direttore Sportivo del Lecce. Di fianco all’ex dirigente del Cosenza, il Presidente onorario dei salentini Saverio Sticchi Damiani ed i vice-presidenti Adamo e Liguori. A prender la parola è stato il Presidente Sticchi Damiani: “Meluso è stata la nostra prima scelta. L’obiettivo è far quadrare i conti e farci tornare in B. Ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno”. Queste invece, le parole di Meluso: “Sono onorato di questo incarico, ho accettato l’offerta senza se e senza ma. Questa è una piazza straordinaria e rappresenta per me un punto di arrivo ed una ripartenza verso nuovi obiettivi. Vedo Lecce come un posto dove rimanere per sempre se tutto va bene. Sono onorato di esser stato scelto da una proprietà con una credibilità estrema. L’obiettivo è quello di lavorare e vincere. Dobbiamo smettere di ricordare la Serie A e calarci completamente nella categoria”. Capitolo allenatore. Meluso è chiaro: “Entro la prossima settimana sveleremo chi sarà. Ci sono quattro, cinque profili ai quali stiamo lavorando. Ho parlato con Padalino e tra gli allenatori ai quali stiamo pensando c’è anche Braglia. Abbiamo parlato a lungo. Con lui ho un buonissimo rapporto. Tra gli allenatori valutati c’è anche Calori, che non vedo scritto sui giornali, ma non c’è Vivarini, che al contrario è stato accostato al Lecce”. Meluso ha parole dolci anche per Cosenza e la sua ex squadra: “E’ stato un dispiacere sotto il profilo umano lasciare la mia città, dove ero tornato dopo 35 anni in giro per l’Italia. Ho creato un gruppo importante, una situazione delineata, ma le condizioni e le possibilità di lavoro che mi offriva il Lecce erano irrinunciabili. Qui trovo una dimensione differente. Nel Cosenza ci sono molti giocatori che farebbero al nostro caso. Vedremo con il nuovo allenatore. Avevo già avviato contatti con i nuovi calciatori perché stavo preparando la nuova stagione dei rossoblù, ma quando è arrivata la telefonata del Presidente, non ho avuto dubbi “. Sono tanti anche i progetti per il futuro del Lecce che ha in mente Meluso: “Costruiremo anche una buona rete di scouting. Vorrei portare qui tanti giocatori di prospettiva. Dobbiamo pensare anche al futuro”. Sulla sua idea di calcio: “Il calcio è fatto di motivazioni, di gruppo, di coerenza. Può piacere Zeman o Trapattoni, ma il calcio deve partire dai presupposti che ho detto. Poi deve sviluppare un gioco, ma che sia utile e contestualizzato anche alla piazza e agli elementi che hai a disposizione. Io ho un’idea di calcio più vicina a quella del Foggia di Zeman, ma mi è piaciuto anche come lo scorso anno ha giocato Roselli a Cosenza, dove è stato pratico e utile per il risultato. Nel calcio di oggi vince Simeone, col gioco pratico, ma anche chi fa calcio più spettacolare”. (Alessandro Storino)

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