Tutte 728×90
Tutte 728×90

De Zerbi rinnova a Foggia, si tiene Iemmello e snobba il Cosenza

De Zerbi rinnova a Foggia, si tiene Iemmello e snobba il Cosenza

Entusiasmo alle stelle per il tecnico rossonero che sottolinea: “Non solo noi vogliamo vincere, ma anche Lecce, Catania e Matera. Tutti vogliono restare allo Zaccheria”.

Entusiasmo alle stelle a Foggia nonostante la finale playoff persa. Il ko con il Pisa è già un lontano ricordo, perché allo Zaccheria c’erano un migliaio di persone a salutare il rinnovo di Roberto De Zerbi. Il tecnico, artefice del gioco più spettacolare di sempre in Lega Pro, ha detto no ad offerte provenienti dalla B e dal Crotone in A. Resterà in Serie C per vincere il campionato e completare il puzzle. “Tengo a ringraziare veramente tutti perché la manifestazione di affetto avuto nelle ultime settimane mi ha messo in difficoltà – ha detto ieri in conferenza stampa – Non penso di meritarmi tutto questo affetto, ho dato tutto, questo sì, però è veramente una delle cose più belle che mi sia mai capitata. Essere importante per i miei giocatori, per i miei tifosi e per la mia società, è una gratificazione che va al di là del risultato sportivo”. La piazza gli riconosce un grande attaccamento. “Non voglio passare per eroe, la scelta che ho fatto l’ho fatta sì con il cuore, perché senza sentimento non so lavorare, però l’ho fatta anche con la testa. La società mi è venuta incontro oltre che negli aspetti tecnici per migliorarsi, anche a livello umano. Non mi interessa la categoria, qua c’è tutto quello che mi serve. Io voglio arrivarci in alto, ma da protagonista. Quello che ho voluto è sempre rimaner qua e ne sono felice. Ho avuto un momento in cui avrei voluto far saltar tutto. Ma c’era un Roberto combattuto in quel momento. Poi quando abbiamo trovato l’accordo, mi sono liberato perché non l’avevo vissuta bene. Una settimana brutta perché la sento mia, e volevo rimanere”. Pensando al nuovo campionato si dimentica il Cosenza come formazione di vertice. “L’anno prossimo sarà ancora più difficile perché se dovessimo far meglio vuol dire che arriviamo primi e vinciamo. Non siamo solo noi che vogliamo vincere, Catania, Lecce, Matera e ci sarà qualche sorpresa. Dobbiamo migliorare nella condotta, stare un po’ più con i toni bassi e i piedi per terra. In questa settimana, ho ricevuto telefonate da giocatori che è difficile trovarne. Sentire “mister se dobbiamo abbassarci il budget, se dobbiamo partir prima nel ritiro, ci siamo”, fa davvero piacere e significa che siamo davvero in buona fede. Iemmello? La società stessa lo vuole tenere, quest’anno però sarà ancora più difficile trattenerlo. Mi ha mandato un messaggio dicendo che quello che provo io è la stessa cosa che prova lui. Pietro vuole restare. Tutti stiamo bene qua. C’è un senso di appartenenza alto. Di Chiara e Iemmello vogliono rimanere. Tutti vogliono rimanere”. Chiusura dedicata ai rumors sulla sua persona. “Le richieste? Qualcuno ha scritto contratto triplicato. Io non ho chiesto un euro in più. Mi sembrava giusto migliorarsi. Stare in Lega Pro e non essere in serie A, per me non è un sacrificio. Io non vado alla ricerca della panchina prestigiosa o meno, anche perché questa panchina per me è il massimo”.

Related posts