Tutte 728×90
Tutte 728×90

Separare Parma e Venezia. In Lega Pro resta “territoriale” solo il girone C?

Separare Parma e Venezia. In Lega Pro resta “territoriale” solo il girone C?

Circola con sempre maggiore insistenza l’idea secondo cui i raggruppamenti del centro-nord possano essere definiti in maniera chirurgica.

In attesa di conoscere le formazioni che non si iscriveranno alla prossima Serie C e quelle che invece verranno ripescate, dietro versamento a fondo perduto delle tassa di 250.000 euro ed il rispetto di alcuni parametri strutturali e finanziari, continuano ad accavallarsi le ipotesi sulla composizione dei nuovi gironi. La Lega propenderebbe per una divisione “verticale” delle formazioni per evitare una eccessiva “regionalizzazione” della terza serie o, in alternativa, una divisione meritocratica delle squadre con una sorta di divisione per fasce delle varie formazioni. Alla fine l’ipotesi più realistica paventerebbe un girone meridionale di fatto intatto nella suddivisione geografica, mentre per il centro nord la ripartizione sarebbe indicativamente tra est ed ovest con qualche eccezione di bacino di utenza. Così nel girone A finirebbero le lombarde, le piemontesi e le toscane, mentre nel B le emiliane (con l’eccezione di Parma e Reggiana), le marchigiane, le trivenete, le laziali e le umbre. Per Piacenza e Pro sulla carte un girone tecnicamente meno impegnativo dal punto di vista tecnico (evitate le lombarde) e agonistico (toscane), ma oneroso dal punto di vista logistico a causa di trasferte più lunghe e meno affascinante a causa dell’assenza di quasi tutti i derby. Ovviamente si tratta solo di ipotesi in considerazione del fatto che molte squadre come Pavia, Como, Carrarese, Modena e Martina sono ancora a rischio iscrizione; mentre la graduatoria dei ripescaggi, che qui comprenderebbe Cuneo, Fano, Lupa Roma, Melfi, Cavese e Fondi, e’ ancora tutta da decifrare.

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it