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Roselli: “Il Cosenza sta lavorando da pazzi. Cavallaro è motivato”

Il tecnico dopo il test con la Stilese: “Non caricate troppo Stranges. Il gruppo è molto disponibile ed educato, gli ingredienti per fare una buona stagione ci sono tutti”.

LORICA Secondo test amichevole per il Cosenza di Giorgio Roselli in quel di Lorica. Dopo la Morrone, i ragazzi agli ordini del tecnico umbro hanno affrontato la Stilese in un match in onore della bandiera rossoblù Gigi Marulla. La partita ha visto uno Stranges in grande condizione. L’attaccante della “Berretti” di mister Tortelli ha convinto tutti gli addetti ai lavori sul suo potenziale tanto da far pensare di un inserimento immediato nel roster della prima squadra. Domanda che non si poteva non rivolgere al tecnico rossoblù che, al termine della partita, risponde: “Non lo sopravvalutate – avverte ridendo – tenete sempre a mente l’avversario. A parte gli scherzi, lui è un ragazzo che ha delle qualità, lo abbiamo visto anche l’anno scorso. Nonostante le due buone partite però dobbiamo mantenere i piedi per terra, sopratutto per lui. Sicuramente insieme ad altri 2 o 3 ragazzi della “Berretti” saranno aggregati al gruppo della prima squadra, poi toccherà a loro dimostrare il loro effettivo valore”.

Poi ritorna sull’argomento campo, con il mister che afferma di non essere interessato al gioco ma vedere come si mettono in opere le situazioni provate in allenamento. “Con la Morrone abbiamo provato la stessa cosa per un quarto d’ora ed è riuscita una sola volta, contro la Stilese è riuscita due volte, ora dobbiamo lavorare per farla riuscire il più possibile. Mi rendo conto che siamo agli inizi, ed è normale. Ma il gruppo è molto disponibile ed educato, gli ingredienti per fare una buona stagione ci sono tutti”.
Rientrata la grana Cavallaro, con il giocatore siciliano fresco di nuovo contratto in maglia rossoblù, Roselli ci tiene a precisare: “E’ stato tutto ingigantito. Il problema di Cavallaro era chiaro. Lui aveva un gentlemen agreement  con la società e con la società doveva chiarire alcune cose. Quando si è chiarito tutto Giovanni è venuto in ritiro. Tutto quì. Le sue qualità non sono in discussione, lo vedo molto motivato. Sono contento di riaverlo in gruppo”.
Ora occhi puntati al match di Coppa Italia contro la Frattese. Sarà quello il primo test probante per l’undici del tecnico umbro. Su di questo ha le idee chiare e, a domanda specifica, risponde: “Avrei preferito avere più tempo per preparare i miei ragazzi ma non posso farci nulla. Una volta non era così. Dobbiamo abituarci a questi ritmi. Oramai giochiamo come i grandi. Speriamo di andare a Bari”.
In conclusione una battuta sulla preparazione: “Stiamo lavorando due ore al mattino e due il pomeriggio ed è normale che si fanno 15, 20 minuti in modo brillante e cali col passare del tempo. Quello che interessa me è il ragionare quando si va in difficoltà fisica e sperare che nessuno si faccia male per no compromettere sin da subito la stagione”. (Francesco Pellicori)

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