Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, parti bene e confida in Babbo Guarascio

Cosenza, parti bene e confida in Babbo Guarascio

– l’editoriale di Piero Bria –
I Lupi hanno l’obbligo di crederci: nelle prime dieci giornate si affrontano cinque squadre provenienti dalla D; esordio a Catanzaro contro una formazione provata. E a fine dicembre i cosentini voglio farsi un regalo… patron permettendo. 

Per dirla alla Aldo Baglio: “Miiiii non ci possono credere!!!”. Leggi i calendari di Lega Pro 2016/2017 e capisci che, il campionato che sta per partire, può diventare uno dei più affascinanti e suggestivi degli ultimi anni. Se a questo aggiungiamo l’esordio con derby del Cosenza a Catanzaro,  il buongiorno si vede dal mattino…

Ma andiamo con ordine. Perché essere positivi dopo aver visto il calendario? Per diversi motivi. Il primo riguarda l’inizio di campionato. Prendete le prime dieci giornate e scoprirete che i silani affronteranno cinque squadre provenienti dalla Serie D. Di queste solo una è riuscita a guadagnarsi la promozione diretta (Virtus Francavilla) potendo lavorare per costruire una formazione adeguata alla Lega Pro. Le altre hanno dovuto attendere notizie di ripescaggio evitando di “dissanguarsi” sul mercato e aspettando momenti migliori per cercare di adattarsi al cambiamento.

Non solo, quello che preme maggiormente è l’esordio a Catanzaro. Qualcuno già sente aria di pareggio ma, questa volta, tutto sembra far pensare ad una gara dove può accadere veramente di tutto.

Il motivo è il seguente: a Catanzaro la situazione è tutt’altro che rosea con l’esonero di Erra avvenuto nelle ultime 48 ore e la panchina affidata al suo secondo in attesa dell’arrivo di un ex Cosenza (Grassadonia, Paganese permettendo). Non solo. Non era mai successo prima, in campionato ovviamente, che si sapesse di giocare il derby solo con due settimane di anticipo. Poco tempo a disposizione per tifosi, per squadra, per allenatori e per le società. Uno svantaggio secondo alcuni, un vantaggio secondo noi perché, probabilmente, vedremo una partita vera. Pronti-via e si gioca al Ceravolo, neppure il tempo di scambiarsi considerazioni che ci saranno ventidue giocatori catapultati in campo che proveranno ad iniziare bene per darsi slancio e provare a rendere sin da subito suggestiva questa stagione.

Ma ritorniamo a bomba. Le prime dieci giornate non sembrano molto proibitive per il Cosenza. Il Matera e l’Andria le due formazioni più ostiche. Poi, nelle successive nove un tour de force non indifferente.

Altro aspetto da non sottovalutare. Nel girone di ritorno il Cosenza affronterà molti match importanti tra le mura amiche. In primis i derby contro Catanzaro e Reggina; poi la sfida con Matera, Juve Stabia e Lecce. Senza dimenticare la chiusura di campionato da brividi in casa contro il Foggia.

E poi altro aspetto da considerare e che ci fa essere positivi è che, questa volta, Guarascio non avrà scuse nel mercato di gennaio. Perché il 26 dicembre al Marulla ci sarà il pubblico delle grandi occasioni ed un incasso che fa ingolosire il patron fin da adesso.

Chissà che, a differenza degli altri anni, non siano i cosentini (con i soldi versati al botteghino) a poter garantire un acquisto idoneo alle aspettative e alle ambizioni della piazza.

Questa volta Guarascio non potrà nascondersi dietro le solite dichiarazioni… il 26 dicembre sarà Natale anche per lui.

Related posts