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Mungo: “Cosenza, subito una gioia. Sono qui da trequartista”

Mungo: “Cosenza, subito una gioia. Sono qui da trequartista”

Il fantasista rossoblù ringrazia Cristiano Lucarelli: “Ho sentito il mister dopo la sua intervista per le belle parole riservatemi. Sarà un campionato ambizioso”.

Domenico Mungo ha avuto subito la prova del calore che possono dare dei tifosi del Cosenza. Il blitz esterno a Catanzaro ha scatenato la festa attesa da 66 anni e lui ci si è ritrovato nel bel mezzo. “E’ stato bello vivere tutto questo, specialmente perché abbiamo dato una grande soddisfazione ai nostri tifosi”. Così debutta, entusiasta, l’ex centrocampista della Pistoiese che poi prosegue: “Vincere il derby dopo così tanti anni e fuori casa vuol dire iniziare alla grande il campionato. Nell’aria si sentiva la tensione della grande partita, ma non mi aspettavo tutto questo calore. Per fortuna tutto è andato bene e con una buona prestazione abbiamo portato a casa i tre punti. A mio giudizio, non ho fatto una grandissima partita. Ho giocato bene ma so che posso dare molto di più. Non ho ancora i 90′ nelle gambe ma sto lavorando per questo”. In conferenza, il 25 rossoblù ci tiene a specificare il suo ruolo ideale. La definizione di “tuttocampista”, coniata ad hoc da Cristiano Lucarelli in una nostra intervista, suona troppo generica e, lui, non ha dubbi: “Contro il Catanzaro Roselli mi ha schierato sulla trequarti dove, tra l’altro, preferisco giocare. Anche se negli anni passati mi hanno retrocesso a mezzala o regista, sento che questo è il mio ruolo”. Non possono mancare battute sulla trattativa che lo ha portato a vestire la maglia del Cosenza. Sul centrocampista era vivo l’interesse anche di altre compagini ma il lavoro di Cerri ha portato i suoi frutti. Proprio come confessa il talento classe ’93: “C’erano altre squadre su di me, ma la trattativa per portarmi a Cosenza è durata pochissimo. Mi ha chiamato Cerri dicendomi come voleva giocare e dove mi voleva fare giocare. Le parole del direttore mi hanno convinto e ho dato il mio assenso al trasferimento. Ho scelto il Cosenza per il progetto. Il direttore mi ha detto che avremmo fatto un campionato di vertice e questo ovviamente ha contribuito nella scelta”. In conclusione una battuta sui suoi nuovi compagni di squadra. Il fantasista reggiano si dice entusiasta del gruppo che ha trovato. “Non conoscevo nessuno ma mi hanno subito fatto sentire parte integrante. Fuori dal campo frequento spesso Cavallaro, Gambino e D’Anna ma, ripeto, tutto il gruppo è formato da persone fantastiche che mi hanno messo nelle migliori condizioni per potermi ambientare al meglio”. (Francesco Pellicori)

 

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