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Roselli si riprende dalla sbornia-derby: “Non siamo da primissimi posti, ma…”

Roselli si riprende dalla sbornia-derby: “Non siamo da primissimi posti, ma…”

Il tecnico del Cosenza, che non chiude il mercato, gioca contro il suo passato: “A Taranto ho vissuto una parentesi bellissima. Sono una squadra veloce a cui fare attenzione”.

Lo 0-3 è ancora negli occhi e nella mente dei sostenitori rossoblù. Giorgio Roselli è stato il primo a riprendersi dalla sbornia del Ceravolo perché il ruolo che ricopre gliel’ha imposto. “Siamo felicissimi dalla gioia regalata a Cosenza e al Cosenza, ma dobbiamo essere onesti fino in fondo. Il Catanzaro domenica aveva molti problemi, più dei nostri, ed è giusto sottolinearlo. Certo, potevano fare gol, ma abbiamo sfruttato le occasioni che ci sono capitate”.

RICORDI. Domani sera il trainer rossoblù giocherà contro il suo passato. “Fu un’esperienza particolare per me: militai allo Iacovone dall’87 al ’90 – ricorda – Sono stato benissimo in Puglia perché arrivai tra gli schiaffi e andai via tra gli applausi vivendo la mia stagione migliore dal punto realizzativo. Che squadra mi aspetto? Se si esclude Fondi, non ha mai giocato fuori ma ha ingaggiato tre calciatori importanti per la categoria nel rush finale di mercato. Mi riferisco a Viola, Bobb e Montero che sono elementi validi. Col Matera i rossoblù hanno offerto una grande prova, agendo di rimessa dopo il gol. Dovremo prestare grande attenzione ad alcuni velocisti”. Per entrare nel vivo della stagione, tuttavia, secondo il trainer umbro c’è da attendere un po’. “L’esordio è sempre particolare e strano, a prescindere che per noi è stato il derby. Fino alla quinta giornata tutte le formazioni saranno alla ricerca della forma vera, poi comincerà il campionato”.

MERCATO APERTO. Il mancato arrivo di un attaccante non ha scoraggiato i Lupi e Roselli. “Sapete che non mi piace scendere in campo a mercato aperto, più che altro per le voci che si rincorrono. A Catanzaro sapevamo che sarebbe potuto arrivare al massimo un calciatore e questa possibilità c’è ancora”. Chiusura dedicata alla griglia di partenza. “Il Cosenza, parlando di valori, ha davanti alcune squadre (Foggia, Lecce, Catania, Matera, ndr) ed è davanti ad altre. Non siamo da primissimi posti, così come non siamo da 12esimo o da 13esimo. Poi, chi lo sa, magari succede come al Leicester o al Crotone…”.

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