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I familiari e amici di Modesto sotto il carcere: «Francesco dimostrerà che è innocente» [FOTO]

I familiari e amici di Modesto sotto il carcere: «Francesco dimostrerà che è innocente» [FOTO]

Vicinanza e solidarietà da parte delle persone che lo conoscono da una vita e che credono fermamente nella sua buona fede. A breve si terrà l’udienza del tribunale del Riesame che dovrà decidere se accogliere l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi legali di fiducia.

Familiari e amici di Francesco Modesto ieri pomeriggio si sono ritrovati sotto il carcere di Cosenza per far sentire la loro vicinanza e solidarietà al calciatore originario di Crotone arrestato la scorsa settimana nell’ambito dell’operazione antiusura coordinata dalla Dda di Catanzaro che ha colpito la criminalità organizzata cosentina. Modesto, con un passato nel Cosenza, Crotone e Reggina, è sospettato di aver finanziato la presunta attività usuraia del suocero Luisiano Castiglia ai danni di un imprenditore edile della città che ai magistrati ha fornito la sua versione dei fatti, precisando di non aver mai parlato con Modesto ma di aver fatto dei lavori a casa sua e del genero a parziale estinzione del presunto debito con tassi usurari. Il nome dell’esterno sinistro è stato fatto per la prima volta dal pentito Roberto Violetta Calabrese che, a dire di Castiglia e Modesto, avrebbe truffato il calciatore per la cifra di circa 800mila euro che dovevano essere investiti in un progetto edile. Modesto interrogato dal Gip ha dichiarato di essere una vittima del collaboratore di giustizia e che le dichiarazioni etero-accusatorie del medesimo sono in realtà una vendetta per via delle denunce sporte negli anni scorsi. Ieri, come detto, la moglie e il fratello del giocatore, sostenuti moralmente anche da padre Fedele – assessore al comune di Cosenza – hanno organizzato questo sit-in sotto il penitenziario perché comprendono il momento difficile che sta vivendo una persona abituata a calcare il tappeto verde, oggi rinchiuso invece dentro una cella come deciso dal giudice Carlo Saverio Ferraro. 1-CA1A7396

Gli amici e ovviamente gli stessi familiari credono nella buona fede di Francesco Modesto e sono convinti che dimostrerà nelle sedi opportune la sua innocenza. A breve intanto sarà fissata l’udienza davanti al tribunale del Riesame che potrà annullare l’ordinanza di custodia cautelare, confermare la misura richiesta dalla Dda oppure modificare la stessa e quindi far uscire dal carcere l’indagato. (a. a.)

 

foto Mannarino

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