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Nel 4-3-3 di Zeman c’è solo il dubbio Coralli. Se non recupera pronto Carpentieri

Nel 4-3-3 di Zeman c’è solo il dubbio Coralli. Se non recupera pronto Carpentieri

L’allenatore figlio d’arte punta come il padre al 4-3-3. C’è anche il ballottaggio tra Knudsen e Bangu. L’ultima volta da queste parti non è un buon ricordo per il Cosenza che fu sconfitta in malo modo.

 

Secondo derby consecutivo per il Cosenza che, dopo la Vibonese al Marulla, farà visita domani alla Reggina. Certamente, con tutto il rispetto per i rossoblù incontrati domenica scorsa, quello con gli amaranto è una partita con tutto un altro fascino e che, storicamente, ha sempre accompagnato il Cosenza. Il derby con la Reggina torna dopo un anno di assenza. L’ultima volta che le due squadre si sono incontrare a Reggio Calabria, fu il 5 ottobre del 2014 e non è un ricordo positivo per il Cosenza. La squadra allenata allora da Cappellacci, subì un netto 3-0 firmato interamente da Roberto Insigne, autore quel giorno di una splendida tripletta. Oggi, dopo due anni, il Cosenza si ritroverà di fronte ben altra squadra. La Reggina di oggi infatti ha ottenuto il pass per la Lega Pro, soltanto grazie al ripescaggio ed ha dovuto allestire in fretta un organico pronto per la categoria. In panchina c’è Karel Zeman, figlio del ben più noto Zdenek e sinonimo di 4-3-3. In queste prime 5 giornate, gli amaranto hanno raccolto 6 punti, grazie ad una vittoria, 3 pareggi e una sconfitta con 7 gol segnati e 7 subiti. Per il match di domani è in dubbio l’acquisto principe della Reggina. Ovvero quel Claudio Coralli che solo pochi mesi fa vinceva il campionato di Lega Pro con il Cittadella e che in carriera, ha segnato 112 gol nelle gare di campionato tra i professionisti. Detto di questo dubbio e della certezza del 4-3-3, restano pochi i dubbi di Zeman. In porta dovrebbe esserci Sala. I due terzini dovrebbero essere Cane e destra e Possenti a sinistra. Coppia centrale formata da Gianola e Kosnic. In mezzo al campo dubbio tra Bangu e Knudsen, mentre dovrebbero essere sicuri l’ex vicentino Botta e Di Francesco. In avanti se Coralli recupera ci sarà lui al centro dell’attacco con Oggiano (nella foto) e Porcino ai suoi lati, altrimenti Oggiano verrebbe spostato in mezzo con l’inserimento di Carpentieri sulla fascia. (Alessandro Storino)

REGGINA (4-3-3-): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Knudsen, Botta, Di Francesco; Oggiano, Coralli, Porcino. A disposizione: Licastro, Maesano, De Bode, Bangu, Tripicchio, Cucinotti, Lo, Romanò, Mazzone, Tommasone, Carpentieri, Bianchimano. Allenatore: Zeman

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