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Colpaccio del Cosenza. Perez torna a Campagnano da allenatore-giocatore

Colpaccio del Cosenza. Perez torna a Campagnano da allenatore-giocatore

Il plurimedagliato cubano accetta un ruolo di responsabilità per riportare in alto anche la formazione maschile. “Mi muove l’amore per Cosenza e per la società”.

Non solo la Pallanuoto femminile, ma a Campagnano finisce nuovamente sotto i riflettori anche la squadra maschile. Il grande colpo di Cosenza è arrivato ed ha un nome e un cognome. Amaurys Perez ha firmato il contratto che lo legherà alla squadra del presidente Manna. Avrà il ruolo di allenatore e giocatore, e la sua presenza cambierà radicalmente i programmi e le ambizioni della squadra. Perez prenderà il posto di Francesco Manna, che lascia la squadra per dedicarsi ad un ruolo da presidente e supervisore utile ad accelerare una fase di crescita e rilancio. L’idea, ambiziosa, è di creare un progetto che negli anni possa portare in alto i colori della Cosenza Nuoto anche a livello maschile. Per farlo c’era bisogno di un nome altisonante, e Amaurys Perez, che ha rifiutato importanti offerte anche dalla Serie A1, era il profilo più consono, di sicuro il più pronto.

LA CARRIERA. L’atleta cubano conquistò immediatamente il pubblico di Cosenza portando la squadra in A1 a metà del primo decennio degli anni 2000 facendo capire a tutti di essere di un’altra categoria. Passato poi a Salerno, è stato al Posillipo che si è consacrato definitivamente. Pedina importantissima della Nazionale italiana, ha conquistato l’oro al Mondiali di Shangai del 2011, l’argento alle Olimpiadi di Londra 2012, l’argento alle Word League di Firenze 2011 e il bronzo a quelle di Almaty 2012. Personaggio televisivo, nel 2013 partecipò sulla Rai al programma televisivo “Ballando sotto le Stelle” classificandosi al secondo posto. Apparizioni anche in “Pechino Express”, “Si può fare!”, “Ciao Darwin” e “Stasera tutto è possibile”.

LE PRIME PAROLE. “Sono felice – ha affermato il nuovo tecnico – perché ritrovo una famiglia e un ambiente che mi mancava molto. E’ vero che ho rifiutato offerte interessanti, ma mi stuzzica molto l’idea di riportare l’entusiasmo qui. Ritrovo i vecchi amici, i luoghi e le persone che mi hanno fatto crescere, ed è giusto pensare a qualcosa di importante in questo posto. Mi muove l’amore per Cosenza e per la società, la curiosità di un lavoro che sarà diverso da quello del giocatore, la passione e la voglia di creare una realtà che nel profondo Sud manca”. Perez sarà quindi allenatore giocatore, ed ha già incontrato la squadra. Il gruppo è giovane ma ha già mostrato di avere voglia nelle passate stagioni. “Ho garanzie sui ragazzi perché hanno mostrato di avere gli attributi. Vorrei sottolineare che avrei risposto in maniera affermativa alla chiamata di Giancarlo e Francesco Manna perché non si può rifiutare il loro programma, ma con un gruppo come questo sarà divertente. La prima cosa che mi interessa è avere uno spogliatoio unito. L’esempio pratico è la nazionale, che con lo spirito del gruppo ha raggiunto sempre ottimi traguardi. Ho voglia di insegnare, ma le basi non mancano”. Nessuna paura, tanta voglia di iniziare. “Tutti i traguardi della mia vita, sportivi e lavorativi in generale, li ho raggiunti nello stesso modo. Bisogna avere ambizione, ma è importante saper incassare. Voglio infondere questo spirito, e poi pensare alla tecnica”. Poi un invito diretto. “Il mio sogno è di rivedere la piscina piena come ai tempi della mia prima esperienza. Le bandiere, la gente che urla e i colori rosso e blu. Invito tutti a restare al fianco di questi ragazzi perché abbiamo voglia di trasmettere passione”. Francesco Manna sottolinea l’importanza di questo passaggio. “Dietro a questo accordo importante c’è la stima reciproca e sopratutto un progetto lavorativo. La figura di Perez è la migliore, e siamo felici di andare avanti con lui. Negli anni passati i ragazzi hanno fatto sacrifici enormi. Avrei affidato la loro guida solo a lui, e sta per iniziare un percorso interessante”.

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