Tutte 728×90
Tutte 728×90

Criaco: «Il Cosenza non esprime un bel calcio? Adesso conta fare punti»

Criaco: «Il Cosenza non esprime un bel calcio? Adesso conta fare punti»
Photo Credit To Salvatore Mannarino

Il centrocampista rossoblù sul prossimo impegno di Fondi: «Ottima squadra, di esperienza. Non sarà facile per noi perché sono attrezzati a dovere in ogni reparto».

E’ ancora Marco Criaco il protagonista del consueto briefing con la stampa del mercoledì. Il trottolino rossoblù domenica scorsa è stato premiato dopo aver superato le 100 presenze con i Lupi. Per adesso, Coppa Italia inclusa, si è fermato a 102. «Per me ha un grande significato visto che sono cresciuto molto insieme alla società – spiega – Ho dato tanto al club e alla città, che hanno ricambiato nel miglior modo possibile. Sono intenzionato a restare qui per tanti anni ancora, tagliando con il Cosenza quei traguardi che ancora non abbiamo raggiunto». L’attualità, però, racconta di una vittoria acciuffata nei minuti di recupero contro una squadra di rango inferiore che a tratti ha giocato meglio. «Il Francavilla è venuto a giocarsela a viso aperto e non merita la classifica che ha. Nelle partite precedenti ha preso gol per caso e a noi ha creato qualche difficoltà, lo ammetto. Non abbiamo espresso trame fantastiche, ma è poco importante dato che nei minuti finali abbiamo sfruttato le occasioni avute». Al Marulla si continua a non subire gol ed è un dato da sottolineare. «Sì, ma ogni partita ha la sua storia. Con il Melfi e la Vibonese la gara è stata differente da quella di domenica sera. I campionati non si vincono solo giocando bene e in Serie A ci sono stati esempi lampanti. Noi stiamo cercando di migliorare anche sotto questo aspetto, ma ad inizio stagione è fondamentale incamerare punti». All’orizzonte la trasferta di Fondi dove Criaco ritroverà Calderini, amico col quale lunedì è stato protagonista di una simpatica gag televisiva durante il programma Fair Play in onda su Tv Sud (canale 814). «Sono un’ottima squadra, di esperienza. Hanno ingaggiato anche un ex difensore di Serie A, Fissore, e non sarà facile per noi perché sono attrezzati a dovere in ogni reparto. Senza badare agli avversari, dobbiamo concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio e le cose andranno al loro posto in automatico». Si chiude dando un’occhiata alla classifica. «Tolte Foggia, Lecce e Matera che hanno costruito un organico per vincere subito, arrivano il Cosenza, la Juve Stabia e forse la Casertana. Noi però dobbiamo pensare a vincerle tutte e lottare per riuscirci».

 

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it