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“Caro Ciro ti scrivo…”. Oggi, 3 anni senza il prof. Marino. Belvedere lo ricorda tramite le parole di mister Vilardi

“Caro Ciro ti scrivo…”. Oggi, 3 anni senza il prof. Marino. Belvedere lo ricorda tramite le parole di mister Vilardi

Oggi è la giornata del ricordo. Tre anni fa, più o meno verso quest’ora, Belvedere M.mo perdeva il prof. Ciro Marino. Figura storica del calcio belvederese. Prima calciatore e poi allenatore di tante generazioni di ragazzi passati nelle giovanili amaranto. Senza dimenticare il suo ruolo di Prof. di Educazione Fisica. Un attacco di cuore lo portava via all’affetto dei suoi cari. I suoi figli Mattia (tutt’oggi portiere del Belvedere) e Francesca in primis, ma tutta la comunità tirrenica perdeva un vero e proprio Gigante. Marino, tre anni fa, aveva appena iniziato la sua ennesima stagione con il Belvedere. Questa volta nel ruolo di preparatore atletico della squadra che poi avrebbe stravinto il campionato di Seconda Categoria. Oggi come allora, l’alleanatore del Belvedere è lo stesso. Quel Giovanni Vilardi, tornato da pochi mesi alla guida della squadra. Il giovane allenatore amaranto ha voluto ricordare tramite Cosenza Channel, la figura del prof. Marino con questa toccante lettera:
“Caro Ciro, sono passati tre anni dalla tua scomparsa, sembra ieri. A volte penso che tutto questo sia un brutto sogno. Sono ritornato a Belvedere. Su quella panchina dove mi hai lasciato, dove io ogni domenica da quando sei andato via, seguo le partite in piedi per lasciarti il posto libero. Ogni partita mi giro per avere un tuo consiglio, ma tu non ci sei più. Non ci sei più con il corpo ma sono sicuro che la tua anima è li con me. Nella vittoria di domenica contro la Brutium ( vinta al 96esimo) ti ho pensato e non per caso abbiamo fatto gol. Sono sicuro che sei lì con noi ogni giorno, proprio con eri quando eri in vita. Ricordo quando abbiamo progettato la rinascita del calcio a Belvedere, pochi mesi prima della tua partenza. Le tue parole ce le ho fisse nel cuore e nella mente ogni giorno: dobbiamo portare il Belvedere dove merita di stare. In ECCELLENZA. E perché no in D?
È molto difficile ma ci proveremo caro Ciro. Lo devo a te. Sei sempre con me e mi manchi tanto. Ma un giorno ci rivedremo”. (Alessandro Storino)

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