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Perina: «Fortunati con la Paganese, ma sappiamo di poter restare in alto»

Perina: «Fortunati con la Paganese, ma sappiamo di poter restare in alto»

Il portiere del Cosenza: «A nome di tutta la squadra auguro una pronta guarigione a Pinna, per me è come un fratello. Ad Andria non è mai facile portare via punti».

Pietro Perina ha già stabilito un record personale con il Cosenza: è rimasto imbattuto 365 minuti, vale a dire dal 1’ di Cosenza-Melfi al 5’ di Fondi-Cosenza. In quattro match non ha incassato gol: in maglia rossoblù non c’era mai riuscito. Domenica sera, tuttavia, non ha respinto la staffilata di Cicerelli che ha regalato il vantaggio alla Paganese. «C’erano tre difensori davanti a me – ha detto – l’ho anche toccata la sfera, poi è finita dentro. Pazienza».

La critica, forse l’unica che si può avanzare ai Lupi in questo periodo, riguarda il gioco. «Soffriamo tanto, ma riusciamo a portare il risultato a casa – spiega ancora Perina – Non è il calcio che vorremmo esprimere, ma per noi parlano i risultati. Contro la Paganese inizialmente ci è mancata cattiveria, invece i campani giravano bene la palla e siamo andati in difficoltà. La fortuna ci ha aiutato con Alcibiade che ha commesso due falli da giallo in due minuti e con Marruocco che poi ci ha dato una mano. Prendiamoci i tre punti e guardiamo avanti».

Per Perina guardare avanti significa guardare nel giardino di casa. In programma c’è il match di Andria, città dove è nato e cresciuto. «Al Degli Ulivi non è mai facile vincere. Dovremo stare molto attenti, ma faremo di tutto per potare a casa il risultato. Per me disputare una gara sotto gli occhi di amici e parenti sarà un particolare in più, anche se il match verrà preparato esattamente come gli altri. Vogliamo riscattare l’ultima volta quando vincevamo 3-1 ed è finita 3-3 in zona Cesarini».

Se il Cosenza è terzo, il merito è anche di Perina che sta confermando enormi qualità. «Dobbiamo restare tranquilli perché è ancora troppo presto. Conosciamo quali sono le nostre forze e ciò che possiamo fare. A breve inizieranno gli scontri diretti e siamo convinti di poter veleggiare al fianco di Lecce, Foggia, Juve Stabia e Matera». Bene la fase di non possesso. «L’ossatura è quella dello scorso anno, inoltre De Angelis ci aiuta moltissimo. In settimana lavoriamo bene e in campo si vedono i risultati».

Chiusura dedicata a Pinna. «Per me non è un compagno di squadra e basta – conclude Perina – è un fratello con cui gioco da quattro anni. A nome di tutta la squadra gli auguro una pronta guarigione».

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