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Il Città di Rossano non ci sta e minaccia: «Ritiriamo la squdra»

Il Città di Rossano non ci sta e minaccia: «Ritiriamo la squdra»

Duro comunicato del presidente Biagio Curia che denuncia una serie di torti arbitrali: «roppi episodi strani non ci permettono di proseguire la stagione sportiva con la giusta serenità».

Rischia di essere clamorosa la decisione che il presidente del Città di Rossano ha annunciato di voler prendere. Biagio Curia, infatti, ha pubblicato dal profilo Facebook della società che gestisce una dura nota in cui denuncia quanto ritiene di aver subito.

«Nella mia qualità di presidente della formazione Asd Città di Rossano partecipante al campionato di Prima Categoria girone A – scrive – comunico a tifosi, sportivi ed addetti ai lavori, di aver deciso, dopo un lungo confronto con tutti i componenti della dirigenza, di ritirare la squadra dal campionato. Troppi episodi strani non ci permettono di proseguire la stagione sportiva con la giusta serenità. Strani per non usare termini che vanno al di fuori del buon senso e dell’educazione che ci contraddistingue».

Il numero uno del club inizia poi a snocciolare una serie di episodi che avrebbero danneggiato il Città di Rossano. «Sin dalla seconda giornata di campionato, allorquando affrontammo la formazione Atletico Corigliano, nella partita arbitrata dal signor Ruggiero di Paola, stiamo ricevendo torti arbitrali evidenti, ingiustificati ed eccessivi. Episodi mai prima visti nei campionati dilettantistici, con recuperi annunciati e poi non dati, rigori concessi in modo fantasioso, compensazioni che altro non fanno che aumentare in campo errori e tensioni. In casa del Sofiota gol convalidato ai padroni di casa con evidente fallo sul nostro difensore e gol regolare nostro annullato. Domenica a Mirto, il sig. Orilio di Paola (giacchetta nera già protagonista nella gara di Cassano del 2 ottobre di fantasiose interpretazioni contro la nostra compagine) ha nell’ordine, espulso giocatori senza motivo, ammonito tutta la squadra, espulso il tecnico ed accordato un rigore alla squadra di casa, che per detta del loro stesso allenatore, era assolutamente un normale contrasto tra l’altro viziato da un fuorigioco di diversi metri. Tutto quanto stiamo coralmente sottoscrivendo è supportato da immagini video già circolanti sui vari social».

Il presidente Curia non sembra voler tornare sui propri passi, cosa che se fosse confermata impedirebbe al Città di Rossano di concludere la stagione. «Restiamo a disposizione degli sportivi per un confronto, ma la decisione è ormai presa – chiude – Mercoledì faremo seguito a questo annuncio con i fatti recandoci a Catanzaro per ritirare ufficialmente la nostra formazione dal campionato. Un ultima considerazione. In data 27 settembre, a seguito di sanzioni disciplinari contro i nostri giocatori palesemente infondate e prive di logica, abbiamo inviato una mail certificata al presidente di lega ed al designatore chiedendo di non aver più arbitri della sezione di Paola. Da allora quasi sempre arbitri di suddetta sezione. Quasi uno sfottò nei confronti di una dirigenza sempre corretta e mai sopra le righe».

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