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Roselli si sfoga: «Aspetto queste gare, ma così come posso affrontarle?»

Roselli si sfoga: «Aspetto queste gare, ma così come posso affrontarle?»

Il tecnico del Cosenza amareggiato per gli infortuni: «Dobbiamo rischiare qualcuno, forse D’Anna. Novembre va superato nel modo migliore tenendo sotto chi ci sta dietro».

Roselli pone lui la prima domanda in sala stampa tra il serio e il faceto: «Chi parlava di fortuna un mese fa, o sei mesi fa, o un anno fa?». Il Cosenza sembra pagare a caro prezzo il risvolto della medaglia dopo qualche situazione iniziale in cui la sorte lo ha favorito. Il ko di Blondett è l’ultimo della lista e il trainer dei Lupi non può far altro che prenderne atto. «Ha due problemi (taglio in testa e microfrattura, ndr) – spiega – probabile che salti qualche gara. Caccetta non è al meglio e non parte con noi, in più sono out Pinna e Perina».

Il quadro descritto non è dei migliori, anche perché i rossoblù sanno quanto possa essere importante andare avanti in Coppa Italia. «Vincerla di nuovo – continua Roselli – ci permetterebbe di saltare i primi due turni dei playoff e ritengo non sia una cosa da poco. Allo stesso modo ritengo che in questa competizione farà strada chi ha una rosa competitiva». I Lupi a Taranto si presenteranno incerottati come spesso capita di recente, ma cercheranno di mandare in campo un undici con gli attributi. «Qualcuno va rischiato, vediamo se D’Anna o un altro. Vorrei far rifiatare chi ha disputato 90 minuti a Castellammare di Stabia, ma in alcuni ruoli siamo davvero scoperti e pertanto dobbiamo stringere i denti. Bilotta? Sì, stavolta può partire dall’inizio. Statella sarà con noi: difficile che giochi da subito, vedremo come vanno le cose».

Roselli si lascia andare poi ad un’amara considerazione. «Ogni anno aspetto partite del genere per vedere all’opera i calciatori che hanno avuto meno spazio. L’attesa è sempre tanta, domani tuttavia non potrò affrontare l’impegno come vorrei perché non possiamo rischiare ulteriormente. Purtroppo partite del genere sono un disastro: c’è da allestire una squadra competitiva, pensare agli infortunati e a chi dovrebbe rifiatare e tenere bene a mente il campionato».

Chiusura dedicata al ko di Castellammare. «Il Cosenza è tornato a casa perfino con maggiori convinzioni rispetto alle partite vinte. Sono molto fiducioso per il futuro, anche se c’è da affrontare l’emergenza infortunati». Roselli indica la strada. «Novembre va superato nel modo migliore. Come? Facendo quadrato. In questo mese dobbiamo restare a galla tenendo sotto chi ci sta dietro».

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