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Roselli: «Non saremmo dovuti andare ai rigori. Soddisfatto di Bilotta»

Roselli: «Non saremmo dovuti andare ai rigori. Soddisfatto di Bilotta»
Photo Credit To Peppe Caruccci

Il tecnico del Cosenza archivia il ko: «E’ un periodo che non ci gira per il verso giusto. Serve una svolta a livello psicologico, già dalla gara contro la Casertana».

Giorgio Roselli nella sala stampa dello stadio Iacovone è corrucciato. Sa che il Cosenza ha lasciato dopo appena una partita una competizione che nel corso della stagione sarebbe tornata molto utile. Lo ha fatto perdendo con il Taranto, sceso in campo con cinque calciatori nati dopo il ’96 e che durante il match ne ha buttati dentro altri tre, di cui un 2000. « Non saremmo dovuti andare ai rigori, le occasioni per chiudere la partita ci sono state – ha detto dai microfoni di Jonica Radio – E’ vero, loro hanno messo qualche ragazzo in più nel secondo tempo e la freschezza era diversa visto che noi abbiamo una serie di calciatori non in perfette condizioni. Uscire, torno a sottolineare, è stato un vero peccato».

Per vincere, Roselli ha chiuso il match con Statella, Mungo, Cavallaro, Baclet, Criaco, Capece, Corsi e Tedeschi: tutto ciò non è bastato. «Ci tenevamo particolarmente a passare il turno perché in questo modo avremmo avuto modo di consentire a chi non ha molti minuti nelle gambe di poter giocare più spesso. Sarebbe stata una buona vetrina per i nostri giovani, come ad esempio Bilotta e Meroni. Mi è dispiaciuto non averlo utilizzato, ma ci sarà sicuramente modo in campionato. Bilotta? ha giocato benissimo, sono molto contento di lui».

Chiusura dedicata al particolare momento che ha visto il Cosenza sempre perdente negli ultimi tre incontri lontano dal Marulla. «E’ un periodo che non ci gira per il verso giusto e che dobbiamo archiviare immediatamente. Serve una svolta a livello psicologico, già dalla gara contro la Casertana. Oggi però non saremmo dovuto andare ai calci di rigore, ma chiuderla prima sfruttando le occasioni che abbiamo creato. Si sa, dal dischetto è una lotteria».

 

 

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