Tutte 728×90
Tutte 728×90

Daspo per il presidente del Foggia. Provò a far entrare 50 tifosi a Cosenza

Daspo per il presidente del Foggia. Provò a far entrare 50 tifosi a Cosenza

I fatti risalgono al campionato scorso. Per il numero uno del Foggia, i sostenitori erano in possesso di regolare accredito da parte del club calabrese, per la Questura non era così.

Un anno di daspo, è questa la pena inflitta a Franco Sannella, patron dei rossoneri.
Il provvedimento, come si apprende dal comunicato ufficiale rilasciato dalla stessa società, fa riferimento ai fatti avvenuti lo scorso anno durante la partita tra Foggia e Cosenza.

Nello specifico, Sannella, protestò contro il comportamento del Cosenza Calcio, reo di non aver permesso, ai quasi 50 tifosi foggiani presenti in trasferta, di assistere all’incontro. Qui le due versioni contrastanti:  regolarmente accreditati dalla stessa società calabrese secondo i pugliese, non i possesso dei titoli per accedere al Marulla secondo la Questura.

Secondo la nota emanata dagli organi di vigilanza, nonostante l’invito ad allontanarsi rivolto non solo ai tifosi ma anche ai dirigenti, si alimentavano discussioni inasprendo gli animi.

Questa la nota divulgata dal Foggia Calcio. «La società – si legge – ha appreso con sgomento la notizia che, in data 28 ottobre 2016, al patron Franco Sannella è stato inibito l’accesso ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive, per la durata di un anno.  Per la cronaca, il provvedimento trae origine da un increscioso episodio accaduto a Cosenza, in occasione della gara disputatasi in data 24 aprile 2016, allorquando ci si avvedeva che ad un cospicuo numero di persone provenienti da Foggia – accreditati dalla Società Cosenza Calcio – veniva inibito l’accesso.  Il patron Sannella, si è – nientemeno – permesso di stigmatizzare i fatti, in considerazione della distanza, non proprio trascurabile, tra Foggia e Cosenza, che aveva indotto i molti… “accreditati” ad una partenza alle luci dell’alba, per assistere alla gara, fra i quali dirigenti e familiari dei medesimi.  Sempre per dovere di cronaca, riferiamo che taluni venivano… “accompagnati” in questura ad attendere la fine della gara. E, si badi, non si trattava di facinorosi, come avremo modo di dimostrare.  Ci aspettavamo delle scuse ed è arrivato un DASPO!  La cosa ci rammarica, ci ferisce profondamente e ci offende. Naturalmente non possiamo che ribadire con forza che, a tutela della reputazione e del buon nome di Franco Sannella, avverso un provvedimento che riteniamo fortemente ingiusto – nella forma e nella sostanza – adiremo tutti i rimedi possibili nelle competenti sedi e nel rispetto di quella legalità, che ha sempre caratterizzato l’operato del Foggia Calcio.  Resta forte la sensazione che – questa volta – sia stato daspato anche il buon senso!».

Related posts