Tutte 728×90
Tutte 728×90

Licenze facili a Panettieri, nel 2017 la requisitoria del pm Cava

Licenze facili a Panettieri, nel 2017 la requisitoria del pm Cava

Questa mattina nuova udienza del processo che deve far luce su una presunta associazione per delinquere che avrebbe commesso falsi in autorizzazioni amministrative per concedere le licenze di noleggio degli autobus. A febbraio ci saranno le richieste del pubblico ministero della procura di Cosenza.

Esame degli imputati e imputati che rendono dichiarazioni spontanee. Il processo sulle presunte licenze facili di Panettieri viaggia verso la conclusione del primo grado di giudizio. Nel giro di pochi mesi infatti il giudice monocratico Claudia Pingitore emetterà la sentenza non prima di aver sentito la requisitoria del pm Giuseppe Cava e le relative discussioni degli avvocati difensori. Questa mattina gli imputati interrogati dalla pubblica accusa, alcuni proprietari dei bus, hanno dichiarato di aver sempre pensato di seguire le procedure giuste e di non aver mai commesso alcun reato. Per loro era una comodità seguire quella prassi e sono rimasti meravigliati dalle contestazioni della polizia stradale di Cosenza.

Il processo riprenderà il prossimo 20 novembre, quando saranno sentiti altri imputati, in tutto sono 53, e subito dopo il pubblico ministero Cava farà le sue richieste di condanna o assoluzione rispetto ai fatti emersi durante l’istruttoria dibattimentale.

Gli imputati devono rispondere – a vario titolo – di associazione a delinquere e falso in autorizzazioni amministrative. Secondo l’accusa, infatti, sarebbero stati commessi degli illeciti per il noleggio di autobus con conducente, per l’immatricolazione e la messa in circolazione di mezzi vecchi che non avrebbero avuto i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. Le indagini iniziarono nel 2011: la polizia stradale di Cosenza infatti scoprì che numerose società di noleggio avevano la sede proprio nel paese del Savuto. Un’anomalia che fece scattare, come detto, gli accertamenti investigativi. Il collegio difensivo, tra gli altri, è composto dagli avvocati Chiara Penna, Stefano Pellegrino e Rosario Maletta. (a. a.)

Related posts