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“Gli ex Cosenza del Lecce? Vi dico io che ne pensiamo”

“Gli ex Cosenza del Lecce? Vi dico io che ne pensiamo”

Il collega di sololecce.it ci spiega l’apporto dato finora da Ciancio, Arrigoni, Fiordilino (“la città è pazza di lui”) e Vutov. “Meluso dovrà prendere il vice-Carurano”.

Lecce-Cosenza per i tifosi rossoblù non è mai stata una partita come le altre. Non lo è mai stata a partire da quel pomeriggio di inizio anni ’90 quando i Lupi persero la Serie A al Via del Mare. In estate il passaggio di Meluso, Arrigoni, Fiordilino, Ciancio e Vutov ai salentini ha gettato benzina su fuoco. Per farci raccontare come stanno andando le cose in Puglia abbiamo chiesto al collega di sololecce.it Matteo Bottazzo.

Lecce costruito per vincere il campionato è a -3 dalla vetta, come si vive il momento?
“È un momento in cui la tifoseria sta dimostrando grande maturità, forse acquisita nel corso di questi anni di Lega Pro Non ci sono isterismi come in passato, anzi c’è molta pazienza, che però credo abbia una scadenza, il 3 dicembre giorno della partita contro il Matera che arriverà dopo una serie micidiale d’incontri in cui si capirà di che pasta è fatta questa formazione, se è pronta e matura per lottare per il primo posto o se guadagnerà agevolmente una postazione dignitosa nel super play off.

Mancherà Caturano, peserà quanto la sua assenza?
“Mancherà tanto, ma questa squalifica servirà anche a lui per riprendere fiato ed allenarsi nel migliore dei modi per due settimane. Nelle ultime partite aveva perso la brillantezza del primo mese di campionato quindi questo breve stop, non fisico, sarà importante per recuperare la condizione migliore. Dal punto di vista tattico il suo sostituto naturale è Persano, ma non è da escludere che Padalino possa immaginare un Lecce con il falso nueve”.

Chi ha inciso maggiormente dei quattro calciatori arrivati da Cosenza?
“Arrigoni è l’uomo che ha cambiato volto alla squadra e al quale il tecnico ha affidato le chiavi del gioco, probabilmente è lui l’uomo più determinante in questo momento tra coloro che hanno fatto in estate il viaggio tra la Calabria e il Salento”.

Andiamo nel dettaglio: che voto a Ciancio?
“A Ciancio potrei dare un 5,5, si tratta sicuramente di un giocatore molto affidabile, non ha mai commesso errori clamorosi, ma non ha mai dimostrato di poter fare qualcosa di eccezionale, soprattutto in fase offensiva”.

Che voto ad Arrigoni?
“Fino a quando regge è senza dubbio uno dei migliori centrocampisti del campionato, non spreca un pallone e trova sempre lo spazio per farsi servire dai compagni, soprattutto in fase di ripartenza, certo è che nel centrocampo a tre c’è da correre tanto e spesso è capitato vederlo sparire dal gioco dopo il 70’. Voto 6,5”.

Che voto a Fiordilino?
“Ancora non ho capito perché il Palermo non abbia dato a questo ragazzo l’opportunità di giocarsi un opportunità in Serie A. Lecce è pazza di lui e i tifosi giallorossi lo vedrebbero bene in qualsiasi posizione del centrocampo e in tanti lo vorrebbero titolare, quando scende in campo dimostra sempre le sue qualità di gioco e doti fisiche, veramente un bel giocatore che farà strada. Voto 7”

Che voto a Vutov?
“Ancora è acerbo ma qualità tecniche ci sono tutte, si vede che con il pallone tra i piedi ci sa fare, peccato però non appare fisicamente pronto per reggere l’impatto con le difese della Lega Pro. Voto 6”.

In che reparto dovrà operare Meluso a gennaio?
“Sicuramente in quello offensivo, dove serve un vice Caturano all’altezza della situazione, per il resto invece la rosa pare completa in ogni reparto. Altre operazioni si renderebbero necessarie solo nel caso in cui qualcuno dovesse chiedere di essere ceduto. Da Cosenza ci sono attaccanti liberi? Magari si ripete l’asse estivo, ovviamente si scherza”.

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