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Cosenza indenne a Lecce, ma i Lupi ce l’hanno con l’arbitro (1-1)

Cosenza indenne a Lecce, ma i Lupi ce l’hanno con l’arbitro (1-1)

Statella al 31′ porta in vantaggio i rossoblù che allo scadere trovano il raddoppio con Gambino. L’arbitro non convalida dicendo di aver fischiato prima la fine. Nella ripresa prodezza Mancosu.

Non riesce il Cosenza a distanza di 22 anni a sbancare il Via del Mare, ma coglie un buon 1-1 che almeno muove la classifica e rilancia i rossoblù dopo tre ko di fila. Alla rete di Statella ha risposto nel secondo tempo una prodezza di Mancosu, ma è un episodio capitato al 45’ che farà discutere. Proietti fischia la fine mentre Gambino fa 2-0: gli ospiti gridano giustamente allo scandalo. Resta comunque una frazione giocata alla pari di una squadra come il Lecce, che nel secondo tempo non ha trovato il pertugio giusto per vincere nonostante abbia quasi sempre avuto in mano il pallino del gioco.

Giorgio Roselli all’inizio sceglie una formazione accorta, ma con elementi che possono pungere la retroguardia del Lecce. La novità è il modulo: si gioca con il 4-2-3-1. Davanti a Perina non c’è l’esordio di Bilotta, ma ai lati di Tedeschi e Blondett (al rientro dopo l’infortunio), agiscono D’Anna e Scalise. A centrocampo cabina di regia affidata a Ranieri, con Caccetta al suo fianco. C’è Criaco e non Cavallaro a sostituire Filippini sull’out destro, Statella giostra a sinistra, mentre Mungo comuncia alle spalle di Gambino. Padalino risponde mandando in campo dal 1’ due ex su quattro: Ciancio nel ruolo di terzino sinistro e Fiordilino nelle consuete vesti di play basso. Fuori, un po’ a sorpresa, Arrigoni.

Il primo tempo premia Roselli a cui fa un baffo il possesso palla del Lecce. I giallorossi partono in maniera blanda per poi alzare leggermente il ritmo. Si rendono pericolosi, però, soltanto con conclusioni dalla distanza che fanno il solletico a Perina. Il Cosenza va a nozze perché invita i salentini in casa propria lasciando praterie. Così avviene al 31’, quando Statella parte dando il la all’azione dell’1-0 conclusa dopo l’assist di Mungo. Per il resto i giallorossi non riescono ad orchestrare una controffensiva che possa definirsi tale.

Nella ripresa è soltanto Lecce. I Lupi si abbassano fin sulla propria area di rigore e non riescono mai a ripartire se non in un’occasione. Il pari del Lecce, sebbene con una prodezza individuale, è il rischio che si doveva correre con tale atteggiamento.
CRONACA.
1’ Partiti. Primo pallone al Cosenza.
10′ Le due squadre si studiano, ma sono i rossoblù ad avere un baricentro leggermente più alto.
10′ E’ il Lecce a provarci con Doumbia. Il suo destro finisce tra le braccia di Perina.
12′ Il Lecce rischia grosso. Ranieri lancia lungo per Gambino, ma Gomys fa il libero e spazza di petto. Fallendo l’intervento, il bombe dei Lupi sarebbe andato da solo in porta.
17′ Ci prova Vitofrancesco dalla distanza, Perina controlla agevolmente.
22′ Buona azione a destra sull’asse Vitofrancesco-Pacilli. Il tiro di quest’ultimo è debole.
27′ Lepore sceglie la soluzione da trenta metri: mira errata.
28′ Lepore ferma con le cattive una ripartenza di Statella: giallo.
31′ Cosenza in vantaggio con la sua arma migliore. Statella vola via sulla sinistra e apre per Gambino. Il numero nove crossa per Mungo che fa la sponda proprio per Statella che la tocca dentro: 1-0!
44′ Mancosu libera il sinistro: non va.
45′ Clamoroso allo scadere. Gambino in girata trova il 2-0, ma l’arbitro fischia la fine del primo tempo suscitando le proteste dei Lupi.
SECONDO TEMPO.
1′ Si ricomincia, stessi 22 in campo: batte il Lecce.
4′ Pacilli ostacola fallosamente Perina: ammonito.
9′ Doppio cambio per il Lecce: dentro Persano per Pacilli e Contessa per Ciancio.
14′ Ci prova Mungo dalla distanza: palla sui cartelloni pubblicitari.
16′ Mancosu crossa per Lepore, D’Anna ci mette una pezza e concede il corner.
18′ Lecce ad un passo dal pareggio. Mancosu fa la barba al palo con un mancino velenoso.
20′ Prodezza personale di Mancosu: il centrocampista riceve palla dai 25 metri e toglie le ragnatele dal sette alla destra di Perina: 1-1.
23′ Cambio difensivo per il Cosenza: dentro Corsi per Mungo. Criaco si alza alle spalle di Gambino, si resta con il 4-2-3-1.
26′ Dentro Baclet per Gambino.
29′ Persano vicino al raddoppio. Su azione di corner si gira in un fazzoletto e calcia da due passi sopra la traversa.
30′ Dentro anche l’ultimo ex: Vutov rileva Doumbia.
35′ Contropiede micidiale Baclet-Statella fermato in modo dubbio da Cosenza. Sulla ripartenza dei salentini Perina ferma Torromino lanciato a rete.
37′ Dentro Cavallaro per Statella: ultimo cambio pure per il Cosenza.
45′ Concessi 4′ di recupero.
45’+1 Torromino sfiora il 2-1: palla a lato.
45’+4 Squadre negli spogliatoi, è 1-1.
Il tabellino:
LECCE (4-3-3): Gomis; Vitofrancesco, Giosa, Cosenza, Ciancio (9′ st Contessa); Lepore, Fiordilino, Mancosu; Pacilli (9′ st Persano), Torromino, Doumbia (30′ st Vutov). A disp.: Chironi, Arrigoni, Tsonev, Freddi, Drudi, Capristo, Vinetot, Maimone. All.: Padalino
COSENZA (4-2-3-1):
 Perina; D’Anna, Tedeschi, Blondett, Scalise; Ranieri, Caccetta; Criaco, Mungo (23′ st Corsi), Statella (37′ st Cavallaro); Gambino (26′ st Baclet). A disp.: Saracco, Meroni, Madrigali, Bilotta, Capece, Appiah. All.: Roselli
ARBITRO: Proietti di Terni
MARCATORI: 31′ pt Statella (C), 20′ st Mancosu (L)
NOTE: Spettatori circa 12mila con nutrita rappresentanza ospite. Ammoniti: Lepore (L), Pacilli (L), Perina (C), Torromino (L), Fiordilino (L), Caccetta (C); Angoli: 6-1; Recupero; 0′ pt- 4′ st

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