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La Jolly Rosso, la Rigel e le altre navi dei veleni. Ecco il servizio de Le Iene

Ieri sera su Italia 1 è andato in onda un servizio dedicato alle navi dei veleni che infestano il mare a largo delle coste calabresi. Grande attenzione al caso del capitano De Grazia.

Il mistero delle navi dei veleni affondate a largo delle coste calabresi è un tema più che mai di attualità. Sull’argomento, da sempre, c’è un nebbia che confonde chi vorrebbe vederci chiaro e un alone di mistero su quello che in effetti potrebbe rivelarsi il segreto di Pulcinella. Esistono atti che certificano il trasporto di materiale tossico o radioattivo a bordo delle imbarcazioni le quali, nel corso degli anni, sono scomparse improvvisamente dai radar. Da una stima, seppur approssimativa, se ne contano più di venti.

Delle navi dei veleni e della Rigel in particolare, affondata in provincia di Reggio Calabria lungo il litorale ionico a Capo Spartivento e mai ritrovata, se ne è occupato il programma “Le Iene”. Ha mandato in onda un servizio che alimenta nuove domande su quanto avvenuto nella nostra regione negli ultimi trent’anni. Il servizio ha largamente parlato della morte del capitano di corvetta Natale De Grazia, leader degli investigatori in cerca di verità sul presunto affondamento di rifiuti tossico-radioattivi a bordo di vecchie navi.

Nel servizio è stata citata, con tanto di immagini dell’epoca circa lo spiaggiamento, pure la nave Jolly Rosso che si arenò ad Amantea. Secondo un’inchiesta condotto da L’Espresso, trasportò duemila tonnellate di uranio dal Libano a Porto Marghera, dove poi questo rifiuto radioattivo, nonostante gli altissimi rischi ambientali, era stato ugualmente smaltito. Ad Amantea e dintorni, però, da quella mattina del 1990 il tasso tumorale è aumentato vertiginosamente. Ecco il servizio de Le Iene andato in onda ieri su Italia 1.

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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