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Gambino come Zico, Morimoto e Pozzi: quando un fischio annulla il gol

Gambino come Zico, Morimoto e Pozzi: quando un fischio annulla il gol

Sono tre i clamorosi precedenti che hanno la stessa dinamica della rete non convalidata al Cosenza durante la partita di Lecce. Ecco i video.

Il gol annullato a Gambino domenica sera a Lecce sul fischio dell’arbitro che sanciva la fine del tempo è un caso raro, ma non certo unico. Nella storia del calcio sono stati diversi i fischi arbitrali arrivati in un momento parso dai più come minimo inopportuno. Andiamo a rivivere quelli più importanti e conosciuti.

Il caso più noto è accaduto ormai 38 anni fa. Mondiali di calcio di Argentina 1978. E’ il 3 di giugno e si gioca allo stadio José María Minella di Mar del Plata. Di fronte, per la prima partita del girone, ci sono Brasile e Svezia. I verde-ora, dopo la delusione di 4 anni prima, sono chiamati al pronto riscatto nel Mondiale organizzato dagli eterni rivali argentini. La partita è brutta e succede in pratica tutto nel primo tempo con il vantaggio della Svezia di Sjoberg pareggiata da Reinaldo per il Brasile. Al 90′ succede il fattaccio. Angolo per il Brasile, batte Nelinho, colpo di testa imperioso di Zico e palla in rete. I brasiliani si abbracciano, ma dopo un attimo sono gli svedesi a farlo. L’arbitro della partita, il gallese Clive Thomas, ha infatti fischiato la fine della partita mentre la palla era in volo, ma nessuno ovviamente se n’era accorto. Un fischio fatale che cambierà la storia di quel Mondiale, visto che per quel pareggio il Brasile non vinse il suo girone ed alla fine terminò al terzo posto dopo aver vinto con l’Italia la finalina.

Più recenti gli altri casi. Quelli di Morimoto e quello di Pozzi. Il primo accade in Napoli-Catania, partita di Serie A dell’ 11 gennaio 2009 ed è tra tutti il caso più simile a quello di Gambino. Le squadre sono ferme sullo 0-0 quando gli ospiti partono in contropiede, la palla giunge a Morimoto che a tu per tu con il portiere tira e fa gol… peccato che l’arbitro Celi di Campobasso abbia fischiato un secondo prima la fine del tempo. Alla fine vincerà il Napoli per 1-0.

L’episodio di Nicola Pozzi, accade invece in Sampdoria-Torino. Siamo alla 7^ giornata del campionato 2013/2014 ed i blucerchiati sono in vantaggio sugli ospiti per 1-0, quando a fine primo tempo c’è una punizione dal limite. Tiro di Palombo, respinta di Padelli, arriva Pozzi che fa gol. La Gradinata Nord esulta ma Gervasoni stoppa tutto. Gol annullato. L’arbitro ha considerato il gol dopo la respinta come una nuova azione, quando in realtà secondo regolamento, il tempo si sarebbe dovuto chiudere con il tiro di Palombo. Un regolamento in questo caso applicato alla lettera. Alla fine la partita terminerà in pareggio per 2-2.

Una magra consolazione per Gambino e per i tifosi del Cosenza che con il raddoppio prima dell’intervallo, avrebbero certamente vissuto un’altro tipo di partita nella ripresa. Ma purtroppo, anche se raramente, sono cose che nel calcio si sono già viste. (Alessandro Storino)

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