Tutte 728×90
Tutte 728×90

Morrone in panchina col Parma. L’enfant prodige del Cosenza ha una chance

Morrone in panchina col Parma. L’<em>enfant prodige</em> del Cosenza ha una chance

Il vecchio centrocampista dei Lupi, tecnico della Berretti dei ducali, sabato ad Ancona guiderà i gialloblù dopo la rivoluzione che ha portato all’addio di Scala, Galassi, Minotti e Apolloni.

Toccherà a Stefano Morrone guidare sabato pomeriggio il Parma in campionato. L’ex enfant prodige del Cosenza 1914 si accomoderà sulla panchina dei ducali, intenti nel frattempo a scegliere il sostituito di Apolloni esonerato lunedì dalla proprietà.

E’ un vero e proprio terremoto quello del Tardini dove in poche ore l’intera area tecnica è stata sollevata dall’incarico o, come nel caso del presidente Nevio Scala, ha rassegnato le dimissioni. Via, dopo una riunione a sette tra i fondatori del club, anche il direttore sportivo Galassi e il responsabile tecnico Minotti. Il legame col passato, col Parma della Coppa Uefa e della Coppa Italia, è stato spazzato via in un batter d’occhi.

Il Parma paga un rendimento al di sotto delle aspettative nonostante sia soltanto a 4 punti dal Venezia capolista. Inserito in un girone di ferro, la squadra emiliana a margine di quattro vittorie consecutive è stata capace di conquistare soltanto un punto in due giornate. Fatale ad Apolloni il pesante 1-4 casalingo con il Padova. La formazione gialloblù è stata quindi momentaneamente affidata a Stefano Morrone, già tecnico della Berretti, che sabato guiderà Calaiò e compagni nel match di Ancona.

Morrone l’anno scorso ha conseguito il patentino Uefa-B nel corso di Catanzaro e a giugno quello di Uefa-A a Coverciano. Può pertanto guidare tutte le formazioni giovanili, incluse le squadre Primavera, e le prime squadre fino alla Lega Pro inclusa. Ha diritto, inoltre, ad essere tesserato come allenatore in seconda nei due massimi campionati, ovvero sia in Serie B che in Serie A.

Il Parma, nel frattempo si sta guardando intorno. Per la successione di Apolloni (e quindi dell’interregno di Morrone) circolano i nomi di Hernan Crespo, Delio Rossi e Zdenek Zeman. La soluzione che porta al boemo è chiaramente la più complicata, mentre Crespo e Rossi sono alla portata. Fabrizio Larini, ex ds dell’Udinese e del Novara, potrebbe invece accettare l’incarico di direttore. Sarebbe l’ennesimo ritorno, in quanto transitò in gialloblù giù sotto l’era Tanzi. (a. c.)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it