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Tra bandi e assegnazioni, dicembre è il mese di restyling del Marulla

Tra bandi e assegnazioni, dicembre è il mese di restyling del Marulla

Il progetto definitivo è stato approvato nei giorni scorsi dal Coni. Il cantiere dovrebbe essere aperto entro il 31 dicembre. Il comune appalterà i lavori dopo l’ok della commissione.

Dicembre è il mese in cui se ne saprà di più circa i lavori di ammodernamento dell’impianto di Via degli Stadi, vale a dire del famoso restyling che ha provocato nelle settimane scorse il risentimento della tifoseria del Cosenza. Almeno erano questi i tempi indicati dargli organi competenti e sui quali ci si è basati per buon senso in modo da evitare drastici provvedimenti da parte delle autorità competenti. Tra striscioni alle partite, sit-in, proteste e incontri con i rappresentanti di comune e società, il popolo dei lupi ha espresso il proprio fermo disappunto all’innalzamento di nuove barriere tra rettangolo di gioco e tribune.

Il progetto originale prevedeva delle reti atte a dividere gli spalti dal fossato di 2.20 metri. Uno sfregio non solo all’estetica di un impianto già brutto di per sé, ma anche alla passione dei sostenitori che hanno fatto quindi sentire la loro voce. A margine di diversi faccia a faccia e di lunghe riunioni alla fine si è scelto di optare per una recinzione di 1.10 metri. Vale a dire circa 20 centimetri in più rispetto alle ringhiere già esistenti. E’ quanto permette il DM del ’96 numero 61, inasprito in alcuni suoi punti dal ministro Pisanu nel 2005, che fornisce le linee guida in tema di impiantistica per le manifestazioni sportive.

L’architetto Reda, assegnatario della progettazione, a quel punto si è rimesso a lavoro ex novo e una ventina di giorni fa ha consegnato il progetto al Coni. L’approvazione dell’organismo regionale è arrivata a corredo di qualche giorno di analisi. Il passaggio seguente riguarda Palazzo dei Bruzi che, ricevuto l’incartamento e con l’ok della commissione, procederà ad assegnare i lavori alla ditta che presenterà il miglior preventivo. Ad inizio ottobre si parlò del 31 dicembre quale limite massimo entro cui dar vita ai lavori.

In tutto ciò il fossato, passato nel tempo dall’essere elemento di separazione tra tifosi e rettangolo verde ad elemento di rischio, verrà messo in sicurezza con del massetto liscio per renderlo perpendicolare alle barriere lasciando intatti i canali di scolo e drenaggio. Non subiranno modifiche, invece, i lavori riguardanti la nuova divisione dei settori del Marulla. (Antonio Clausi)

 

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