Tutte 728×90
Tutte 728×90

Da Erra a Zavettieri passando per Somma. Ecco cosa resta (e chi) del 3-0 al Catanzaro

Da Erra a Zavettieri passando per Somma. Ecco cosa resta (e chi) del 3-0 al Catanzaro

Rispetto al derby del Ceravolo non ci saranno Joao Francisco, Di Bari e Roselli che hanno rescisso. I giallorossi si affidano al “catanzarese” Giovinco e al 4-4-2 con cui sono in serie utile da tre partite.

Sarà probabilmente uno dei Catanzaro meno competitivi di sempre, rispetto al valore del Cosenza, che si presenterà al San Vito con l’ambizione di fare punti. I giallorossi, a lungo fanalino di coda del girone C della Lega Pro, cercheranno non solo di centrare un risultato positivo, ma di trarre benefici psicologici da tutto ciò che non sia una sconfitta nel derby. Le Aquile sono in serie positiva da tre giornate e godono di un morale decisamente più rinfrancato rispetto al recente passato, consapevoli di star attraversando un buon momento di forma.

Nunzio Zavettieri, che grazie al pareggio con il Fondi ha agganciato Vibonese e Reggina a quota 15, è il quarto allenatore delle Aquile. Ad iniziare la stagione fu Alessandro Erra, esonerato a Ferragosto dopo un litigio con il ds Antonello Preiti. Da quella caldissima giornata, non solo per il clima torrido, di acqua sotto i ponti ne è passata. Il direttore sportivo non ha convinto il presidente Giuseppe Cosentino che nel mercato di gennaio opererà in prima persona nonostante il triennale fatto firmare a giugno al suo più stretto collaboratore. O almeno a quello che sarebbe dovuto esserlo. Il derby di andata, naufragata la trattativa con Cristiano Lucarelli, mandò al macello il giovane Spader che restò in sella giusto il tempo di beccare 3 gol del Cosenza e perdere in casa dopo 66 anni.

Fu Mario Somma a subentrargli, il cui interregno durò appena un mese e venti giorni. In otto partite conquistò la miseria di sette punti. Fatale fu il tracollo di Matera (4-0). E’ in questa fase che il rapporto tra Preiti e Cosentino si incrinò. Il quarto allenatore, ancora in carica, è Nunzio Zavettieri: per lui 8 punti in 10 match frutto di cinque pareggi e una vittoria (2-0 alla Vibonese).

Rispetto alla partita del 28 agosto che vide trionfare i rossoblù di Giorgio Roselli, il Catanzaro ha già provveduto a rescindere il contratto con una serie di calciatori ritenuti non più funzionali alla causa. Sono partiti i difensori Joao Francisco e Di Bari, entrambi titolari quel pomeriggio come il centrocampista centrale Roselli. Via anche l’acerbo Moccia, esterno d’attacco poco utilizzato. Zavettieri non potrà contare neppure sull’attaccante Sarao (microfrattura al quinto metatarso del piede destro nei mesi scorsi), sul portiere Leone (stiramento alla coscia) e lo stopper Patti. Quest’ultimo, autore del gol del momentaneo 0-1 nell’ultimo derby del San Vito, ha alzato bandiera bianca domenica.

A proteggere i pali giallorossi ci sarà De Lucia, con Pasqualoni e Prestia a sua protezione e il duo Esposito-Sabato sulle corsie laterali. A centrocampo Icardi e Cunzi giostreranno sulle ali, mentre Maita e l’esperto Carcione (abile a calciare le punizioni) comporranno la diga difensiva. In attacco spazio al catanzarese (di orgini) Giovinco e a Basrak. Gli ultimi 270’ delle Aquile hanno evidenziato una sensibile crescita dal punto di vista della prestazione, pur non offrendo risposte convincenti per ciò che concerne la tenuta caratteriale e la prolificità sottoporta. (Alessandro Storino)

CATANZARO (4-4-2): De Lucia; Esposito, Pasqualoni, Prestia, Sabato; Icardi, Maita, Carcione, Cunzi; Giovinco, Basrak. A disp.: Grandi, Rizzitano, Bensaja, Campagna, Baccolo, Imperiale, Strumbo, Tavares, Van Ransbeeck. All.: Zavettieri

Related posts