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BUFERA PRECARI ASP | Il sindacalista Franco Mazza si avvale della facoltà di non rispondere

BUFERA PRECARI ASP | Il sindacalista Franco Mazza si avvale della facoltà di non rispondere

La procura di Cosenza nei giorni scorsi aveva ottenuto gli arresti domiciliari a carico dell’indagato, sospettato di aver falsificato i protocolli delle graduatorie per favorire l’assunzione di alcuni precari dell’Asp di Cosenza in un elenco che aveva dato la possibilità a 133 persone di essere inseriti nelle unità territoriali della stessa Asp. I legali non hanno avuto la possibilità di accedere agli atti.

Questa mattina il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cosenza Giuseppe Greco ha proceduto all’interrogatorio di garanzia nei confronti di Franco Mazza, il sindacalista di Cetraro finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sui presunti falsi precari dell’Asp di Cosenza. L’indagato, difeso dagli avvocati Enzo Belvedere e Riccardo Rosa, si è avvalso della facoltà di non rispondere. I suoi legali, infatti, non hanno avuto la possibilità di accedere agli atti e quindi il loro assistito ha deciso di fare scena muta. Tuttavia, i due penalisti hanno già presentato ricorso al tribunale del Riesame al quale chiedono la revoca della misura cautelare.

I SOSPETTI. Ci sono diverse intercettazioni telefoniche che dal punto di vista indiziario creano più di un imbarazzo a Franco Mazza, ritenuto dalla Guardia di Finanza di Cosenza la “mente” dei presunti illeciti. E’ stato uno dei precari durante una conversazione captata dalla procura di Cosenza ad inguaiare il sindacalista di Cetraro.

A ciò si aggiunge la dichiarazione del funzionario regionale Capicotto che alla Finanza di Cosenza ha detto che «le istanze, apparentemente redatte nell’anno 2010 e poi enumerate nell’elenco alla nota n. 347572 del 5 novembre 2014, gli sono state consegnate dal correo Francesco Mazza, nel mese di luglio/agosto dell’anno 2014, soggiungendo che lo stesso Mazza, nel luglio del 2015, gli ha consegnato altre 24 istanze, con le stesse caratteristiche, da aggiungere alle precedenti». (Antonio Alizzi)

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