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Vizza: «Bisogna preservare il fondo del Marulla per le gare ufficiali»

Vizza: «Bisogna preservare il fondo del Marulla per le gare ufficiali»

L’assessore allo Sport spiega in Tv le motivazioni che hanno impedito al Cosenza di svolgere al San Vito la rifinitura pre-Taranto. «E sulla convenzione col comune vi dico che…».

Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere il niet dei tecnici comunali dato al Cosenza. Prima dell’ultimo match del 2016 a Taranto, Stefano De Angelis ha dovuto dirigere la rifinitura alla Popilbianco anziché al Marulla con tutta una serie di conseguenze di natura logistica e organizzativa. A fare chiarezza c’ha pensato l’assessore allo Sport Carmine Vizza, intervenuto nel corso della trasmissione Replay andata in onda su Ten. «I tecnici comunali hanno rilevato tramite fotografie e quant’altro che le condizioni del manto erboso del San Vito non permettevano lo svolgimento degli allenamenti – ha detto – La situazione è precaria e la seduta avrebbe provocato ulteriori danni al fondo, anche perché in questa fase l’erba non cresce più».

Vizza rimarca il concetto, evidenziando come sia stato un provvedimento adottato per salvaguardare il prato più conosciuto della città. «Sottoporlo ad ulteriori sollecitazioni al di fuori delle gare ufficiali – continua – avrebbe aggravato la situazione. I nostri tecnici hanno ritenuto che fosse condizione essenziale preservarlo in vista delle partite di campionato del Cosenza e di questo, pertanto, hanno informato la società».

Resta vivo, tuttavia, il problema delle strutture: i rossoblù non sanno dove poter svolgere le proprie sessioni di training senza dover incrociare le dita di sovente per scongiurare il rischio di infortuni. «Gli allenamenti di norma non vengono sostenuti sul campo principale dei singoli impianti, basti pensare alla Juve o al Milan – aggiunge Vizza – Non sarà un problema se il Cosenza di poterlo sfruttare qualche volta in più. Il Sanvitino? Abbiamo completato l’iter per il mutuo, quindi stanno per partire i lavori di messa in sicurezza dello stadio e di l’ammodernamento del Del Morgine». Come spiegato più volte, tuttavia, grossa parte della somma finanziata dal Credito Sportivo verrà destinata al restyling del Marulla, mentre il resto verrà interessato in minima parte.

Chiusura dedicata all’ormai famigerata convenzione: Vizza spiega che è necessaria per ragioni burocratiche relative alla Corte dei conti. «Non c’è nessuna particolare smania a volerla sottoscrivere da parte di Palazzo dei Bruzi. La necessità è dettata dalla volontà di tutelare l’aspetto amministrativo-giuridico, nel senso che dobbiamo regolarizzare il rapporto che intercorre con una squadra che utilizza una struttura pubblica del comune. Tutto qui».

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