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Rallenti o freni per scrutare una prostituta? Multa di 500 euro sulla 106

Rallenti o freni per scrutare una prostituta? Multa di 500 euro sulla 106

Il sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci  ha emanato un’ordinanza anti-prostituzione che vieta ai conducenti anche di accostare o fare brusche manovre per contrattare con le giovani donne.

Una multa di 500 euro agli automobilisti che rallenteranno anche solo per scrutare le prostitute ai bordi della strada. E’ l’ultima ordinanza emanata ieri dal sindaco di Corigliano Calabro per contrastare un fenomeno purtroppo ben visibile lungo la statale 106. «Su tutto il territorio comunale – si legge nel provvedimento del primo cittadino Giuseppe Geraci – nelle aree di pubblico passaggio e, in particolar modo, sulle strade S.S. 106, S.P. 253, 196, 173 e 189, in località lungomare di Schiavonea, è istituito il divieto per i conducenti delle auto di rallentare, fare brusche frenate, procedere a passo d’uomo, effettuare manovre repentine per accostarsi o fermarsi al fine di contrattare con i soggetti, anche minori, dediti alla prostituzione, di farli salire o scendere dai veicoli». I trasgressori, come detto, dovranno pagare una multa di 500 euro.

È quanto stabilisce l’ordinanza sindacale con validità annuale fino al 31 dicembre 2017, che estende il divieto anche a coloro che «a piedi e nei luoghi indicati concordano prestazioni sessuali a pagamento. Inoltre, è vietato tenere abbigliamenti ed atteggiamenti indecorosi che possano indurre alla domanda di prostituzione».

Il provvedimento, ovviamente, fa seguito anche alle numerose lamentele e segnalazioni pervenute da parte dei cittadini che convivono da anni con una situazione al limite della decenza umana. Sono numerose, infatti, le donne costrette a vendere il proprio corpo per strada. Perlopiù si tratta di ragazze provenienti dai paesi dell’Est o africane, dietro le quali si celano beceri sodalizi criminali. «I divieti – conclude l’ordinanza anti-prostituzione – non vengono applicati ai mezzi di soccorso, in caso di necessità, ai volontari delle associazioni e delle istituzioni impegnati in attività solidali verso tali soggetti».

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