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Rende, Miceli boccia il 2016 di Manna: «E’ un’incompiuta politica»

Rende, Miceli boccia il 2016 di Manna: «E’ un’incompiuta politica»

Il consigliere del M5S snocciola un tema dopo l’altro: «Strada tra Saporito e Commenda, Parco acquatico, piscina di Quattromiglia, palazzetto dello sport a Villaggio Europa, cimitero e Parco Robinson. Cosa si è fatto?»

E’ un’insufficienza evidenziata in rosso il voto attribuito dal consigliere comunale di Rende Domenico Miceli al 2016 del sindaco Manna. «Neanche la nuova Giunta sono riusciti a completare in questo 2016 appena terminato – spiega l’esponente del Movimento 5 Stelle – Una Giunta mancata che, pur non essendo una priorità per i cittadini, rappresenta sicuramente una delle incompiute politiche più evidenti di questo esecutivo che si muove tra ritardi, inadempienze e promesse vane. Ma c’è tanto altro che sbalordisce, soprattutto per l’enfasi delle dichiarazioni che hanno accompagnato le tante opere pubbliche appaltate e mai portate a termine, nonostante i roboanti proclami del sistema e nonostante provino a zittire la popolazione ogni qual volta si presenti un problema, come nel caso dei riscaldamenti non funzionanti nelle scuole».

Miceli inizia a snocciolare punto per punto le incompiute dell’amministrazione. «Partiamo dalla strada Saporito-Commenda, da consegnare alla città entro il 31 dicembre 2016 e che invece si presenta ancora come un cantiere aperto. E come non citare il caso del Parco Acquatico, opera tanto faraonica quanto inutile, contestata in campagna elettorale anche dallo stesso sindaco che una volta eletto ha promesso, dopo svariati sopralluoghi, il suo completamento entro luglio 2016. E poi la piscina di Quattromiglia e il palazzetto dello Sport del Villaggio Europa, “strutture pronte nei prossimi mesi”, annunciava ad aprile il sindaco senza poi dare continuità alle sue parole. Così come la scuola a Linze, i cui lavori dovevano essere completati entro il 31 ottobre del 2016 e che, come tutto il resto, non è ancora stata finita. Ma ricordiamo anche il caso mai risolto del cimitero cittadino, dove ancora molte salme sono in attesa di degna sepoltura, e come mai, nel momento in cui si è abdicato alla redazione del Psc, non si è ancora discusso della ubicazione del nuovo cimitero?».

Non è finita qui, perché Miceli affonda il colpo. «Vogliamo parlare dello stato di abbandono e degrado in cui versa ormai il Parco Robinson? E’ stato preso di mira da raid vandalici anche se quelli più pesanti, come raid, sono stati proprio quelli della giunta Manna che alle promesse non hanno mai fatto seguire i fatti: tant’è l’ennesima primavera è passata, ma anche l’autunno, e del rilancio del parco neanche l’ombra.

E siccome ci sarà il solito membro del Laboratorio Civico che risponderà che è tutto a posto, chiediamo anche a Ziccarelli che fine ha fatto la relazione finale della commissione speciale consiliare sull’Uso del territorio, che risultati ha prodotto, a cosa e a chi è servita. Non saranno i numeri in Consiglio Comunale a salvare la faccia a questa maggioranza, frutto di accordi politici trasversali. E i cittadini di Rende sanno bene che tutto questo non potrà mai giovare al bene della città».

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