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Rinnovi: Tedeschi, Caccetta e Blondett i casi spinosi. E Perina ha una clausola nel contratto

Rinnovi: Tedeschi, Caccetta e Blondett i casi spinosi. E Perina ha una clausola nel contratto

Il Cosenza ha i due centrali e il capitano in scadenza. Il ds Valoti e il tecnico De Angelis faranno il punto con Guarascio prima di tuffarsi definitivamente nel mercato.

Saracco, D’Anna, Scalise, Tedeschi, Blondett, Caccetta, Appiah, Cavallaro, Filippini e Gambino. Sono questi, rigorosamente in ordine di ruolo, i calciatori del Cosenza in scadenza di contratto. Alcuni casi sono più spinosi degli altri perché attirano le attenzioni di quei club attenti a cogliere sul mercato le occasioni che questo presenta.

IN PORTA. Di Umberto Saracco (‘94) abbiamo già parlato in un altro articolo: non è stato depositato l’accordo firmato in più occasioni ed aspetta che venga ricontattato. Nel frattempo il club si è cautelato con Pietro Perina (‘92): il nuovo legame scadrà nel 2020. C’è tuttavia una clausola rescissoria che lo blinda ancora di più: chi lo vuole dovrà corrispondere 300mila al Cosenza. Si tratta di una cifra fuori mercato per qualsiasi club di Lega Pro e di B, cosa che rafforza il concetto di quanto i rossoblù abbiano voluto puntare sul pipelet pugliese.

LA RETOGUARDIA. D’Anna verrà valutato a fine stagione, mentre Manuel Scalise (‘81) se dovesse presentarsi un’opportunità potrebbe cambiare maglia. Da affrontare, tuttavia, ci sono le posizioni di Luca Tedeschi (‘87) e Edoardo Blondett (‘92). Specialmente con il secondo il discorso appare davvero in salita, tanto che nuovamente l’Ascoli e un altro club di Lega Pro hanno bussato alla porta del suo entourage. Trattandosi della coppia titolare di centrali di difesa, il ds Valoti e il tecnico De Angelis non è da escludere che possano parlare con loro prendendo di petto la situazione.

IL CAPITANO. Discorso a sé merita Christian Caccetta (‘87). Il capitano della squadra, autore di quattro centri finora, non è stato interpellato con convinzione. Chi ne cura gli interessi attende la chiamata giusta da agosto, vale a dire da quando prese l’argomento con il patron Guarascio. Nel corso degli ultimi mesi più volte il massimo dirigente rossoblù ha rimandato l’appuntamento decisivo. Adesso è naturale che per il centrocampista suonino delle sirene (Reggiana?), ma la sua priorità resta il Marulla. Il primo passo, ovviamente, spetta alla società.

L’ATTACCO. Cavallaro, se Roselli fosse rimasto in panchina, sarebbe partito al 100%. Con De Angelis la situazione è mutata radicalmente, ma solo a giugno verrà tirata una linea. Chi invece si aspetta il rinnovo è Giuseppe Gambino (‘83). Il centravanti è tornato al gol nell’ultimo match dell’anno a Taranto, ma in generale non ha mai fatto mancare il proprio apporto sotto il profilo dell’intensità. Alberto Filippni (’87), infine, è l’elemento insieme a Samuel Appiah (‘97) maggiormente in bilico nel reparto avanzato. (Antonio Clausi)

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