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Prima Cat/B: Casabona, mezzo campionato in tasca. Aspettative mantenute per le “cosentine”. Il punto dopo la fine del girone d’andata

Prima Cat/B: Casabona, mezzo campionato in tasca. Aspettative mantenute per le “cosentine”. Il punto dopo la fine del girone d’andata

Comprensorio San Lucido al secondo posto e con la miglior difesa. Real Cerva, Tavernese e Sillanum in zona playoff. Classifica tranquilla per Bianchi, Casali Presilani e Mendicino.

 

Con le gare disputate tra sabato e domenica scorsa, compresi due rinvii per il maltempo che sta imperversando tutto il sud Italia, siamo arrivati al giro di boa del Girone B di Prima Categoria. Un girone che ha regalato grandi sorprese e confermato alcune previsioni iniziali. In quest’ultime c’è senza ombra di dubbio il Casabona; dopo l’amarezza dello scorso campionato i ragazzi del Presidente Basile avevano sete di riscatto e sin da subito hanno inanellato una serie di vittorie che hanno portato i biancocelesti in cima alla classifica grazie anche alla classe in mezzo al campo di Balsamo e alla vena realizzativa di  Martino e Turano.

Alle spalle dei Campioni D’Inverno troviamo il Comprensorio San Lucido Fiumefreddo (nella foto) che grazie alla solidità difensiva (miglior difesa del girone insieme al Casabona con solo 10 reti subite) ed alle reti del bomber De Luca, si piazza momentaneamente al secondo posto con 32 punti, a-9 dalla vetta. Dietro i tirrenici troviamo le vere e proprie rivelazioni di questo campionato: il Petronà ed il Real Cerva. I neroverdi di mister Maiolo, dopo la vittoria dei playoff del campionato scorso, non hanno risentito assolutamente del cambio di categoria ed hanno veleggiato verso le zone alte della classifica fin da subito facendo leva sulla forza Calabretta e Marrazzo, davvero implacabili sotto porta. Discorso diverso per il Real Cerva. La compagine giallorossa dopo un inizio stentato, è riuscito a risalire la classifica e con l’arrivo nel mercato di riparazione di Corosiniti, nazionale di beach soccer, e lotterà fino alla fine per un posto nei playoff. A pari punti della squadra di Fodero c’è la sempre temibile Sillanum, che ha anche una partita da recuperare contro il Cirò. I ragazzi di Perfetti,  dopo la splendida cavalcata della passata stagione in Seconda Categoria, puntano senza nascondersi al secondo posto ed Arcuri e company sono pronti a risalire la china. Ad un solo punto dalla zona playoff troviamo la Tavernese che dopo l’arrivo in panchina di Francesco De Rose ha cambiato decisamente rotta ed ora punta ad entrare di prepotenza nei primi posti.

Nel limbo fra la lotta per non retrocedere e la corsa promozione, troviamo ben 5 squadre in soli 3 punti.  Il Roccabernarda paga i risultati troppo altalenanti mentre il Bianchi di Chiodo dopo un ottimo inizio sta pagando dazio. Situazione contraria invece per Casali Presilani e Mendicino. Le formazioni guidate rispettivamente da De Luca e Ghionna, sono partite col piede sbagliato ma dopo aver trovato il bandolo della matassa e le fondamentali reti di Perrotta e Panucci G, sono uscite dalla zona playout ed ora vogliono continuare la loro competizione nelle zone tranquille.

Ad un passo dalla bagarre retrocessione troviamo il Cirò che, con non poche difficoltà, cercherà fino alla fine di tenersi fuori dai playout dove invece sono inghiottite Scandale, Caccurese, Santa Severina e Real Catanzaro. Le prime due hanno dalla propria parte alcuni scontri diretti vinti tra le mura amiche ma il rendimento esterno disastroso fotografano la loro classifica. In caduta libera invece il Santa Severina, troppi i punti persi per strada e soprattutto quelli negli scontri diretti la condannano attualmente al terzultimo posto. Discorso diverso e sportivamente drammatico per Real Catanzaro e Cremissa. I ragazzini di Tolomeo stanno cercando in tutti i modi di riprendersi dopo un inizio shock ed aiutati anche dalla sorte ( 6 dei 10 punti sono arrivati dal Giudice Sportivo) cercano di vedere la luce. Chi invece vede il buio è il fanalino di coda Cremissa. Due soli punti in tutto il girone d’andata sono veramente pochi per sperare in una salvezza ora come ora irraggiungibile. Ancora però nulla è certo, con 15 gare da disputare la classifica potrebbe stravolgersi e regalarci ancora tante sorprese.  (Stefano Dodaro)

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